le vite degli altri-fotoUn ciclo di documentari di scena a Sociologia

di Mimmo Caiazza

Quattro documentari inerenti alle tematiche della precarietà lavorativa ed esistenziale sono stati proiettati questa mattina nella facoltà di Sociologia di Napoli. I lavori sono stati svolti da alcuni studenti della Facoltà, nell'ambito dell'insegnamento "Laboratorio di Inchiesta sociale e lavoro" tenuto dal prof. Enrico Rebeggiani assieme a Luca Rossomando e Marcello Anselmo. L'evento ha visto la collaborazione di Napoli Monitor, rivista partenopea di inchiesta sociale. In "Ping Pong"(Lavoratori pendolari tra Nord e Sud) Giuseppe D'Onofrio e Antonia Lo Sapio hanno raccontato la difficile esistenza dei lavoratori pendolari, costretti a fare chilometri in treno o in camion, pur di sbarcare il lunario. In "Morte annunciata di una fabbrica"(La chiusura di un pastificio a Cicciano) Teresa Punziano ripercorre le vicissitudini che hanno portato allo sfascio di una delle aziende più importanti dell'agro nolano. In "Circuito corto" (Il reinserimento lavorativo degli ex detenuti) Edi Di Stefano e Gianluca Scialò hanno fatto luce sulla drammatica situazione in cui versano tutte le persone pronte a rifarsi una vita dignitosa, una volta uscite dal carcere. "Al centro i bambini" (L'esperienza delle mamme nel centro storico di Napoli) ha chiuso la serie di documentari presentati. In questa inchiesta di Daniele De Stefano, Angela Lascaleia e Roberta Ferraro sono emerse le difficoltà dei genitori del centro cittadino. A coordinare l'iniziativa è stato il prof. Enrico Pugliese dell'Università di Roma, La Sapienza che in chiusura è intervenuto commentando le inchieste dei giovani sociologi.