Home Università Tra Imprese e Lavoratori

Tra Imprese e Lavoratori

convegno corbisieroIl nuovo Testo del sociologo Fabio Corbisiero

di Sara de Balsi

È stato presentato lo scorso venerdì 23 aprile presso la Sala della Loggia del Maschio Angioino di  Napoli il volume Tra Imprese e Lavoratori. Una ricerca sul lavoro non standard in Italia (Bruno Mondadori 2009) di Fabio Corbisiero, Maria Cristina Cimaglia e Roberto Rizza.Sono intervenuti, oltre agli autori, gli assessori comunali al Personale Enrica Amaturo, e al Lavoro Mario Raffa; il professore ordinario di sociologia del lavoro dell'Università La Sapienza Enrico Pugliese; il presidente del gruppo di imprese sociali Gesco Sergio D'Angelo e il segretario generale dell'Associazione Nuovi Lavori Raffaele Morese. Il volume, è incentrato sul problema della diffusione del lavoro non standard in Italia, un tema di rilevanza cruciale nel dibattito pubblico italiano alimentato dalla Riforma Biagi del 2003. I contratti atipici, infatti, nel 2008 hanno riguardato oltre 4 milioni di lavoratori, circa il 20% del totale degli occupati. Gli autori invitano il lettore a riflettere sul fatto che se sul versante economico incrementare la quota di lavoro flessibile significa diminuire il tasso di disoccupazione e incentivare la produttività, sul versante sociale il rischio è quello della vulnerabilità biografica. Il testo, a partire da una ricerca ISFOL condotta tra il 2005 e il 2007, conduce un'analisi giuridica e sociologica del fenomeno della flessibilità e presenta i risultati di un'indagine nazionale che ha riguardato un campione di mille piccole e medie imprese. Un'ulteriore prospettiva inedita riguarda le biografie dei lavoratori: il volume ricostruisce le storie professionali di cento lavoratori non standard nelle cinque città di Bari, Napoli, Roma, Bologna, Milano e in diversi settori tra cui l'industria metalmeccanica, il terziario avanzato, il commercio e il non profit. L'analisi si sofferma sulla differenziazione delle traiettorie professionali, sulla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro e, più complessivamente, sulle forme di tutele sociali. Per ciascuno di questi lavoratori non standard il contratto giunge a termine entro un triennio, condannandoli a carriere discontinue, con periodi di disoccupazione più o meno lunghi che si alternano ad impieghi di durata limitata. È quello che i sociologi chiamano "trappola della precarietà": lavoro discontinuo e scarse tutele di welfare. Corbisiero, Cimaglia e Rizza parlano di "sindrome di Sisifo", sottolineando il rischio a cui i lavoratori non standard sono continuamente sottoposti nel loro lavoro discontinuo. Tematiche simili, ma più strettamente legate al settore non profit, sono affrontate da Fabio Corbisiero nel volume uscito per Franco Angeli Editore Lavoro flessibile e forme contrattuali non standard nel Terzo settore.

nano-tv