Home Sociale Avvia i lavori l'Agenzia di Cittadinanza della VI municipalità

Avvia i lavori l'Agenzia di Cittadinanza della VI municipalità

Presentato questa mattina il progetto “Tutti per uno, ognuno per gli altri”

NAPOLI - Questa mattina è stata presentata nella Sala Nugnes del Consiglio comunale di Napoli, in Via Verdi, il Progetto Agenzie di Cittadinanza "Tutti per uno, ognuno per gli altri" per la VI Municipalità di Napoli (Ponticelli-Barra- San Giovanni a Teduccio). Alla conferenza stampa erano presenti Roberta Gaeta, assessore per il Welfare del Comune di Napoli, Giuseppe De Stefano, presidente CSV Napoli, Gianluca Maglione, presidente della Commissione Politiche Sociali. Il “Bando 2012 - Agenzie di Cittadinanza” si proponeva di rafforzare i legami territoriali e valorizzare le molteplici espressioni di cittadinanza attiva a servizio delle comunità locali. Il bando è finalizzato appunto alla creazione di “Agenzie di cittadinanza”, territorialmente distribuite in ciascuna municipalità. Le Agenzie rispondono ad una strategia volta a creare coesione sociale, a sensibilizzare i cittadini sulle problematiche più rilevanti della comunità e a proporre mete comuni di azione, ad utilizzare le risorse e le competenze del territorio per sostenere ed incrementare la partecipazione, la cooperazione, le esperienze di auto mutuo aiuto e ad attivare forme di aiuto leggero a fasce sociali a rischio. Assistenza leggera agli anziani ed integrazione, banca del tempo, iniziative di "mutualismo" tra cittadini sono alcuni degli obiettivi che si pone di raggiungere il progetto. Si tratterà, almeno nelle intenzioni, di rendere gli anziani e i disabili non più destinatari passivi dei servizi , ma essi stessi portatori di un valore aggiunto e di un dovere civico nei confronti del quartiere di appartenenza e delle istituzioni di prossimità. Utenti che si trasformano in volontari, e scambiano reciprocamente prestazioni volontarie e gratuite utilizzando la Banca del Tempo. Un’attenzione particolare è rivolta in ogni caso alle marginalità sociali, alle persone colpite da gravi disagi non soltanto economici, destinatarie invece di percorsi di auto-mutuo-aiuto, la cui logica è quella di rendere gruppi di persone che condividono un problema capaci di progettare una soluzione condivisa dello stesso. Saranno parte del progetto laboratori per l'integrazione di disabili e l'invecchiamento attivo, tra cui arte, ballo, ginnastica leggera, cucina, presepe, la distribuzione di aiuti alimentari agli indigenti, un orto urbano e un mercatino a km 0, la spesa a domicilio, percorsi di orientamento al lavoro e qualifica professionale.

nano-tv