Home Sociale Sigma-Protezione Civile a Casavatore, “Servono più strumenti e più spazi”

Sigma-Protezione Civile a Casavatore, “Servono più strumenti e più spazi”

Parla il presidente Antonio Fiorillo: “Continua il nostro impegno per il bene di Casavatore, importante collaborare con le altre associazioni, ma serve maggiore apertura”

sigmaaDi Angelo Vozzella – Sono quelli sempre presenti. Sono quelli che da ventuno anni “danno una mano”, “collaborano”, “s’impegnano”. Quelli che in ogni iniziativa organizzata a Casavatore prestano servizio di protezione e prevenzione. Quelli che lo fanno per puro spirito di volontariato, per migliorare la propria città. Quelli “sotto al palco”, quelli dietro ai gigli durante la festa, quelli all’ingresso della biblioteca, del Comune, in piazza, per strada, fuori al cimitero, ai banchetti per promuovere raccolte di beneficenza con l’Ail o con l’Aism, o in rete con tutte le associazioni del territorio , quelli che distribuiscono materiale informativo, quelli che sacrificano tanto tempo per il bene collettivo. Sono quelli che con qualsiasi amministrazione non si sono mai schierati, ma hanno sempre ricercato sostegno e cooperazione. Sono sempre loro. Sono quelli che si sono sempre accontentati dei ringraziamenti, delle pacche sulle spalle, delle targhe. Ma sono anche quelli che, evidentemente, meritano di più: più spazi, più strumenti, più apertura.  Lo richiede l’obiettiva legittimità che questi giovani hanno sul territorio, e lo sanno tutti. A fare notizia è che lo richiede a gran voce anche il loro presidente, Antonio Fiorillo. “Confidiamo in una maggiore collaborazione con l’amministrazione comunale per la progettualità messa in campo per il bene collettivo”, ci dice e aggiunge: “Speriamo di essere gratificati maggiormente e di costruire sempre più iniziative e  attività utili per i cittadini, per la sicurezza e per la vivibilità del territorio”. Uno dei progetti che Antonio Fiorillo spera di realizzare presto è nelle scuole cittadine, con il proposito di fare educazione civica e costituire un simbolico corpo di “piccoli della protezione civile”. Intanto, si lavora con le associazioni del territorio: “Sigma-protezione civile di Casavatore è ben lieta di aver conosciuto tante realtà associative che operano costruttivamente in città, come Legambiente e tante altre, è per noi importante unire le forze e continuare sulla strada che ormai da anni abbiamo intrapreso”.sigma

 Il Centro-Sigma di Casavatore, iscritto presso il registro regionale del volontariato e presso il dipartimento di protezione civile campano, conta una trentina di volontari, Antonio spera di accrescere ancora il gruppo, che è aperto a tutti. La protezione civile “Sigma” ha attualmente, e ancora per poco, un tetto pericolante presso la scuola “De Filippo”. Il presidente Fiorillo auspica anche che presto l’Amministrazione conceda alle associazioni del territorio degli spazi fisici, ora assenti, dove organizzare e costruire le proprie attività.

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 09 Aprile 2014 01:39)

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