Il latte materno oltre a contenere sostanze bioattive e immunologiche essenziali per favorire lo sviluppo del neonato, è anche protettivo nei confronti della patologia dell’obesità.
di Marianna Caputo
Ogni madre ha il diritto e il dovere di allattare il proprio bambino al seno, non solo per una questione etica che impartisce di prendersi cura sin dal principio della propria creatura, ma anche per motivi strettamente nutrizionali legati allo sviluppo del bambino. È scientificamente dimostrato, infatti, che SOLO ed ESCLUSIVAMENTE il latte materno è in grado di fornire tutti i nutrienti di cui il neonato ha bisogno nella prima fase della sua vita, come per esempio certi acidi grassi polinsaturi, proteine, ferro assimilabile. Inoltre, contiene sostanze bioattive e immunologiche che non si trovano nei sostituti artificiali e che invece sono fondamentali sia per proteggere il bambino da eventuali infezioni batteriche e virali, sia per favorire lo sviluppo intestinale. Il latte artificiale, al contrario, anche se trattato grazie alla più alta tecnologia contemporanea, arricchito e aggiustato per le necessità del neonato, rimane sempre latte di mucca che serve per far crescere il VITELLO (creatura che già alla nascita pesa più di quanto forse vostro figlio peserà da adulto). Per cui gli elementi e i nutrienti presenti nel latte di mucca servono per soddisfare le necessità nutrizionali del vitello, non quelle dei nostri bambini che hanno bisogno del latte della loro mamma per svilupparsi e crescere. E solo ed esclusivamente di quello, almeno fino a quando non sentiranno la necessità di mangiare anche qualcos'altro, cosa che non succederà prima dei sei-sette mesi di vita e in molti casi anche più tardi. E poi continueranno ad aver bisogno di quel latte anche nei mesi successivi. A convincere della preziosità del latte materno è anche uno studio osservazionale che riconosce al latte della mamma un ruolo protettivo nei confronti dell’obesità. Infatti un bambino obeso su 3 è stato allattato con latte artificiale. Inoltre il latte di mamma non è solo nutrimento per il corpo, ma anche per lo spirito della mamma e del bambino, anzi, sembra ombra di dubbio, si può affermare che con l’allattamento al seno si stabilisce il primo contatto tra madre e figlio che per il neonato si traduce in un segnale di protezione e calore e per la madre in un aumento della propria autostima