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E' crollato il muro.

Auguri e figli maschi! Un auspicio fatiscente non più da dire

di Rita De Angelis

E' crollato il muro! Altro che Berlino! Il cemento patriarcale si è frantumato ma viene celato anche da un incognito maschilismo subdolo al femminile arcaico che, come in un vallo, quel "piccolo" crivello usato dagli agricoltori, brucia il cervello anche della quotidianità. Ma il muro è crollato finalmente!
Sono crollati falsi entusiasmi e finte paure, Un augurio, l'augurio per una coppia "auguri e figli maschi" è retrò. L'introduzione della nuova riforma, già in vigore in Italia dal 2008, quella con la quale si può scegliere il cognome per i figli, è una legge "moderna".per l'Italia. Questo è un cambiamento fondamentale soprattutto per le donne e le famiglie italiane e quelle che risiedono all'estero. E' stato di fatto introdotto il principio della libertà di scelta, da parte dei genitori, del cognome per i figli. Oggi, finalmente, si può scegliere, se attribuire ai neonati il cognome della madre, del padre, o quelli di entrambi.

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Il fumo uccide? Ditegli di smettere!

E' nata la "Sigaretta elettronica Free"

di Roberta Valeriani

Una novità non a tutti nota è la sigaretta free, ora saremo tutti liberi finalmente di fumare in quanto la sigaretta elettronica tecnicamente non provoca combustione ed è priva di tabacco e nessuna legge ne vieta l'uso. Quindi si può entrare in tutti i luoghi pubblici con una sigaretta in bocca ma elettrica che a batteria carica dura circa 4 ore.
Free free set them free, diceva Sting in una sua storica canzone ma c'è un assassino in circolazione dicono, il fumo. Sarebbe da arrestarlo ma è latitante ed in contumacia. La sigaretta elettronica è un dispositivo elettronico che emula i tradizionali prodotti per il fumo, quali le sigarette, i sigari e le pipe. E' uno strumento dotato di una batteria ricaricabile che consente di inalare vapore, di una soluzione di glicole propilenico, glicerolo, nicotina (in quantità variabile o anche assente) e profumo.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 25 Giugno 2010 06:32)

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Quando il silenzio tace.

Dilaga l'autismo nel mondo

di Roberta Valeriani

Spesso non si può nemmeno immaginare dove l'intelligenza possa arrivare eppure quotidianamente si incontrano bambini che creano piramidi di carta dove nascondersi ma la superficialità dell'ignoranza benda gli occhi di chi vede. C'è un meandro, uno spazio celato, nell'intelligenza, nell'intelligenza nascosta quella che solo chi vuol vedere vede.

Sono in costante aumento i casi di autismo nel mondo. Oggi infatti un bambino su 160 soffre di disturbo generalizzato dello sviluppo D.G.S., con una incidenza maggiore in Giappone. Ma il problema fa sentire il suo peso anche in Italia, tanto che molte famiglie colpite dalla malattia finiscono col disgregarsi.
L'autismo infantile fa parte del gruppo dei disturbi generali dello sviluppo (D.G.S.), sindromi caratterizzate da compromissione grave di più aree dello sviluppo infantile, insieme alla si, come quella degli artistici.kindrome di Asperger, alla sindrome di Rett etc. E' molto più frequente nei maschi (rapporto 5 a 1), con un'età di insorgenza prevalentemente intorno ai tre anni e può essere preceduta da un periodo di apparente normalità di sviluppo.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 21 Giugno 2010 22:26)

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Aveva ragione Renzo Arbore con la sua "Vengo dopo il tiggi"

di Rita De Angelis
Le fonti di informazione ormai viaggiano sul web, Internet ha cambiato ed aggiornato il mondo della comunicazione e della carta stampata, creando, lettori, blogger, cittadini, aspiranti giornalisti ed abitanti del mondo del web che partecipano con "passione" alla creazione e circolazione delle informazioni, grazie a questi nuovi media. Oggi, tramite l'evoluzione tecnologica, si può addirittura entrare nel mondo giornalistico e trasformarsi nell'editore di se stessi. Tutti possono raccontare, narrare, esprimere opinioni, denunciare fatti non conosciuti. Da qui al cosiddetto "giornalismo partecipativo" il passo è breve. Dal Medio Oriente e dall'Africa i "citizen media" offrono e puntano all'informazione di base, sostituendosi così alle grandi testate, vedi per esempio il progetto globale non profit di Global Voices che, cinque anni fa, è sorto ad Harvard.

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L'illusione dell'immagine . " Apostasia"

Si nasce incoscienti ma la coscienza spesso viene imposta dagli altri, quelli che la coscienza ce la hanno inquinata da frangenti esterni, da storie ormai remote ma che schiacciano, influenzano la personalità di chiunque

di Roberta Valeriani

E così si viene battesimati, cresimati, comunicati ed in altri paesi anche, per le donne mutilate nel clitoride e violentemente escisse dalla loro possibilità di vita reale. Un mondo strano dove poter uscire? Ora esiste l'atto di apostasia , domanda di sbattezzo, si può fare personalmente senza associazioni varie di contorno, è riconosciuto per legge ed è composto in questo modo:

Atto di Apostasia: Domanda di sbattezzo

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 16 Giugno 2010 23:36)

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Cambiare cognome o nome da oggi sarà più facile

di Carmela Fiorentino


Un nuovo schema di legge presentato al Preconsiglio dei Ministri prevede che l'autorizzazione al cambio di cognome o nome, concessa dal Ministero dell'Interno, sara' affidata direttamente ai prefetti quindi il cambio sara' piu' facile e piu' immediato.

Per chi fosse interessato occorrera' andare all'anagrafe e chiedere il cambio specificandone le motivazioni ma la cosa che cambia rispetto a prima saranno i tempi che non ci lasceranno attendere per quasi una vita.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 04 Giugno 2012 12:34)

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Giovani. In voga il tè Yierba Mate. L'alternativa allo sballo

In questo mondo del duemila, un secolo che subisce travagli politici, storici, ambientali, economici e alla fin fine anche esistenziali sopravvive uno spazio per la socializzazione

di Roberta Valeriani

Giovani e meno giovani richiedono sempre di più di essere in contatto tra loro ed è così che è arrivato anche in Italia lo spagnolo Mate, In portoghese questa splendida bevanda estiva ed invernale si chiama Chimarrào. Si tratta di un infuso di foglie di Yierba Mate, o semplicemente Yerba, una pianta originaria del Sud America che seguendo lo stesso procedimento del tè viene essiccata, tagliata e sminuzzata. Tradizionalmente questa infusione si beve calda ed in compagnia. Piacevole è vedere gente di ogni età compresi bambini a preparare il Mate avendo a disposizione un Mate o "Porongo", un recipiente realizzato con una zucca, oppure in legno o in metallo che viene usato sia per preparare l'infuso sia per berlo. Per gli argentini, popolo da cui nasce e si è diffuso, il Mate è quasi un rito.

Ultimo aggiornamento (Sabato 22 Maggio 2010 09:02)

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Attacco di panico. Una mania dell'anima

Una guerra inconscia che difficilmente si.... ammette (Riceviamo e pubblichiamo)

Il panico è come la prima strada che si percorre da soli, bambini ingenui non conoscendo il pericolo, le strisce, i divieti, i semafori (neanche il loro colore). Il panico è come il tumore, ti arriva, un ospite indesiderato ma noto alla propria coscienza. Soffrire di panico è come avere la Sdp (Sdoppiamento della personalità), si è convinti di essere in noi ma non lo siamo. Ci si blocca davanti al nulla perché il nulla è quello che ci fa male pur avendo tutto, tutto quello che altri non hanno e che noi non vediamo non volendolo vedere. Il panico colpisce circa 19 milioni di uomini di età superiore ai 18 anni in Europa. In Italia ne soffrono circa due milioni di donne tra i 15 e i 18 anni. L'attacco di panico si sviluppa solitamente in età adulta ma può colpire anche in giovane età. Più di due milioni in Italia ne "soffrono" rimarchiamolo ancora. Le donne hanno il doppio delle probabilità rispetto agli uomini di essere colpite dal disturbo.

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FEDE. IN CAMMINO VERSO QUEL VOLTO

Duecentocinquanta pellegrini dell'XI Decanato a Torino per la Sindone

di Antonio Botta

 

Duecentocinquanta pellegrini dell'XI Decanato ( comprendente i Comuni di Afragola, Arzano, Casalnuovo, Casavatore e Casoria), si sono recati a Torino per contemplare il Volto impresso sulla Sindone. Che cosa hanno cercato, insieme a una moltitudine di persone provenienti da ogni luogo della Terra, in quell'immagine di uomo flagellato e crocifisso, in cui la tradizione cristiana riconosce il Figlio di Dio incarnatosi per la salvezza degli uomini? Solo la curiosità, o li ha spinti a mettersi in cammino qualcosa di più profondo, che nasce dal bisogno interiore di trovare nel sacro telo la risposta ai propri perché, il senso autentico di un'esistenza che appare spesso vuota e priva di scopo?  Il punto chiave è proprio questo: ci sentiamo smarriti, orfani di un Padre dal quale, come il figliuol prodigo della parabola evangelica, ci siamo allontanati. Un'inquietudine, un'insoddisfazione di fondo, allora , opprime l'anima, che nessuna offerta edonistica della società potrà mai appagare. Avvertiamo, per questo, pur senza esserne pienamente consapevoli, la nostalgia di Dio, che è nostalgia di trasparenza, di autenticità esistenziale, di Verità, di purezza e di innocenza, di amore che si manifesta nella gratuità e nel dono di sé. E' tutto ciò che si scorge, come affamati di "cose di lassù", in quella figura impressa nel prezioso lenzuolo.
Lì , nel Duomo di Torino, davanti alla Sindone, milioni di persone, stanche di soddisfare i bisogni penultimi ( benessere materiale, denaro, potere...), sperimentano con ineffabile emozione, la gioia del ritorno a Dio, Bisogno fondamentale, l'unico capace di dare risposte che esaudiscono le domande ultime dell'uomo, che arricchiscono di senso la vita: "Chi siamo? Dove andiamo? Da dove veniamo? Cosa ci aspetta dopo la morte"?.

Ultimo aggiornamento (Domenica 09 Maggio 2010 21:25)

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"NAPOLI. "EX VILLA ZAZA REALMENTE PER IL TERZO SETTORE O PER IL COMUNE ?"

"Siamo davvero allibiti di fronte alle proteste personali che l'Assessore alle politiche sociali del comune di Napoli Giulio Riccio sta portando avanti per ottenere la firma della Prefettura che, garantirebbe così all'amministrazione comunale, di ottenere la villa del defunto Boss Zaza. Lo scopo 'benefico' per cui Riccio chiede questo bene confiscato alla camorra, sarebbe quello di aprire un centro di accoglienza per minori disabili. Un obiettivo dai grandi ideali non c'è che dire, se non fosse che, proprio grazie alle politiche fallimentari della giunta Iervolino, tutte le strutture che a Napoli si occupano di minori a rischio, sono a loro volta e paradossalmente a rischio chiusura a causa dell'insolvenza del Comune", a dichiararlo la Presidente di Campania in Movimento -Chiara Giordano. "Nessuno - ha continuato il Presidente dell'Associazione- mi auguro dimentichi che, anche l'ultimo via libera dato dalla Regione, ad una tranche di fondi per il terzo settore vincolandola esplicitamente per le case famiglia e i semiconvitto,

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