Home Scuola Il Senatore Accademico, Tommaso Petito, risponde alla provocazione del gruppo Listagram.

Il Senatore Accademico, Tommaso Petito, risponde alla provocazione del gruppo Listagram.

di Fortuna Quaranta - Assodato che la situazione dei vari Atenei in Campania non è delle migliori , compresa la Federico II , in questo periodo storico-economico, la situazione dell'Università Parthenope è la seguente: Presso l'Adisu Parthenope sono stati indirizzati al Presidente e al Dirigente due avvisi di garanzia, in seguito ad un blitz della Guardia di Finanza al Consiglio di Amministrazione e all'inchiesta in corso per le "Consulenze d'oro" e per quantoriguarda la costruzione della Residenza Universitaria; Nel Senato Accademico della Parthenope del giorno 4 Dicembre 2013 si è discussi in merito alla ricerca di risorse economiche per l'assunzione futura di nuovi Docenti e Ricercatori, per evitare possibili scandali futuri. Il Senatore Accademico Tommaso Petito , al riguardo , precisa col dire : “ sia Federico II e la  Parthenope contano su un ottimo insegnamento e i cui studenti sono meritevoli, c'è bisogno di risposte concrete dal Ministero della Pubblica Istruzione e menti coscienziose negli organi di governo (CDA e Senato Accademico) . Bisogna rilanciare l'Università e pensare al futuro degli studenti e alla valenza delle loro lauree, così che queste non siano soltanto "carta straccia" . Per quanto riguarda l'Università Parthenope, porterò in Senato Accademico la proposta di accesso ai Corsi di Studio con precedente test di ammissione, almeno per quanto riguarda Economia, che ad oggi conta un grandissimo numero di iscritti (circa il 50% degli iscritti dell'intero Ateneo) . Così si avranno due effetti positivi: In primo luogo, si garantisce agli studenti meritevoli la possibilità di intraprendere un percorso universitario e quindi la rivalutazione dei nostri Corsi di Studi e della nostra Università; In secondo luogo  dando spazio a studenti meritevoli, e non solo, ridurremo il numero dei fuoricorso dell'Ateneo e dunque la Parthenope riuscirà ad essere rivalutata nella graduatoria VQR (Valutazione Quantitativa della Ricerca), in cui influisce ampiamente il numero di servizi e di fuoricorso, causa del fatto che risultiamo l'ultima Università d'Italia. Gli insegnamenti della Parthenope sono eccellenti ed è giusto che vengano rivalutati anche i servizi, dal lato dell'Università, e il merito, per quanto riguarda gli studenti “ . Tommaso Petito risponde ad un comunicato nel quale c’erano delle accuse da parte del gruppo Listagram  , “ In qualità di Senatore Accademico- dichiara Petito - in merito alla mia proposta futura riguardante i test d'ingresso per i dipartimenti afferenti all'area economica, posso solo dire che oggi c'è un tetto massimo di immatricolazioni nei vari corsi di laurea, ragion per cui chi risulta essere oltre quella soglia è costretto ad iscriversi in altri corsi, che magari non preferiscono, per poi ritornare ad iscriversi l'anno successivo al percorso che volevano intraprendere l'anno precedente. Io mi domando: e se tra questi "viaggiatori di corsi" vi siano studenti meritevoli? Con quale criterio possiamo selezionare uno studente e dirgli "tu puoi entrare e tu no"? Bisogna garantire il diritto allo studio a tutti, è vero, ma bisogna dare anche una risposta a questa Italia in crisi meritocratica, ovvero: chi studia di più, chi più si impegna merita di accedere ad un corso di laurea. Facciamo in modo che questo "tetto massimo", che già abbiamo, venga rispettato, ma tramite test, altrimenti si crea disagio e magari aumenta il numero di fuoricorso in quella stessa facoltà, ricordando che tale numero influisce sul VQR, ragion per cui siamo l'ultima Università d'Italia “ . A sostegno del Senatore Accademico Tommaso Petito interviene Mauro Castaldo, uno studente che fa parte dell ‘ Associazione Nuova Generazione Futuro sottolinando che : “ L'Univerisità degli Studi di Napoli Parthenope necessita di un livello di valutazione quantitativa della ricerca definito (VQR) almeno pari o superiore al livello attuale della valutazione quantitativa degli insegnamenti, dove in quest'ultimo emerge un efficiente risultato. La proposta espressa dal nostro Senatore Accademico Tommaso Petito che condivido pienamente, è giusto venga presentata e approvata il prima possibile per intervenire con effetto immediato dal prossimo anno accademico, abilitando test di ingresso per ammissione alla facoltà di Economia, di cui ogni anno il numero di immatricolazioni aumenta in modo esponenziale, piu' del 50% del totale iscritti ivi comprese tutte le altre facoltà, tutto ciò comporta un grave disagio principalmente a quei studenti al loro primo anno che hanno qualità e capacità tali per seguire un percorso universitario, con aule prese d'assalto e sovraffollate. Altra nota negativa è riferita ai fuori corso, un numero abbastanza elevato che contribuisce di conseguenza a un livello di valutazione basso, che poi si ripercuote sulla valutazione generale qualitativa degli atenei, con la risultanza di essere presenti nelle ultime posizioni delle Università d'Italia. La nostra azione sarà quella di agire per un unico scopo : la meritocrazia “ 

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