Pronunciata in pochi mesi la sentenza dal TAR Campania con cui si annulla l'atto che vieta ai Consiglieri comunali di Volla di accedere alle delibere del C.d.a.

di Agostino Navarro

Il Tribunale Amministrativo della Campania con sentenza 00448/2010 del 28 gennaio dà ragione ai Consiglieri d'opposizione del Comune di Volla sulla possibilità di estendere il proprio potere ispettivo e di controllo sugli atti della Società Consortile per Azioni “Centro Agroalimentare di Napoli in Volla”. «Con questa sentenza viene accolta la richiesta di annullare il provvedimento con il quale il Centro Agro Alimentare ci ha negato l’accesso alla documentazione e precisamente agli atti concernenti le delibere del Consiglio di Amministrazione» dice il dott. Guido Navarra, Consigliere comunale e Segretario cittadino del Partito Democratico. I Consiglieri comunali del centrosinistra vollese, pochi mesi fà, si sono visti costretti a dover ricorrere al Tar sentendosi lesi di un diritto previsto espressamente dalla legge 241/90 che dispone nuove norme in diritto di accesso ai documenti amministrativi.
Con sentenza alla mano il dott. Navarra aggiunge: «Se è vero che i Consiglieri comunali hanno riconosciuto il diritto di accesso a tutti gli atti che possano essere utili all'espletamento del loro mandato, e più precisamente per esprimere un voto consapevole sulle questioni di competenza del Consiglio o anche per promuovere, nell'ambito del Consiglio stesso, le iniziative che spettano ai singoli rappresentanti del corpo elettorale locale è altrettanto vero - continua Navarra – che queste ragioni che giustificano il sindacato ispettivo dei Consiglieri comunali devono valere parimenti anche quando le funzioni e i servizi comunali non sono svolti ed espletati direttamente dal Comune ma bensì tramite appositi strumenti societari partecipati».