Home Politica Casavatore, PRC e SEL restano in maggioranza: “Più dialogo e più risposte, fiducia in Sannino”.

Casavatore, PRC e SEL restano in maggioranza: “Più dialogo e più risposte, fiducia in Sannino”.

Il cerchio della crisi si restringe al PD, dove è in discussione la segreteria di Bussola  
 

casavatoreDi Angelo Vozzella – Rifondazione Comunista non esce dalla maggioranza. A smentire le voci riportate anche da alcuni quotidiani locali, è lo stesso Nunzio Ferrara, firmatario del documento che ha acceso la piccola crisi all’interno del centro sinistra casavatorese: “Il documento era una richiesta di maggiore confronto, il PRC continua a sostenere Sannino e la sua Giunta perché siamo sicuri che si avrà più attenzione verso i problemi sollevati e si sveltirà il lavoro per il bene dei cittadini”. Ferrara spiega che la sua assenza alla riunione di lunedì, tra esecutivo, capigruppo e segreterie, non è stata un’assenza politica, ma forzata da motivi lavorativi. “Aspettiamo, da uomini di sinistra, gli sgravi sulla tassa rifiuti per i meno abbienti e per i cittadini che vivono da soli, oltre a tante risposte su differenziata e case popolari e confidiamo in un buon dialogo tra partiti ed esecutivo, che restituisca ai partiti un ruolo importante di proposta ed elaborazione all’interno della politica locale”. Di questa connessione non possono che beneficiare tutta la politica e tutti i cittadini, affinché si dimostri loro vicinanza ed efficienza.

Il LOGHI_PARTITIdocumento (firmato da PD, GD, PRC e SEL) nel quale si chiedeva di porre fine alle troppe promesse su recupero delle morosità, vendita delle case popolari, TASI, isola ecologica, ambiente, lavoro, cultura e questione delle deleghe, non è scaturito da “nessuna cabina di regia occulta, come qualcuno ha insinuato”. L’ha sottolineato anche Nocera, Sinistra Ecologia e Libertà, il quale ha funto da parafulmine nell’accesa riunione di chiarimento, dopo che il segretario PD, Bussola, ha abbandonato l’assemblea. All’unisono, i segretari della sinistra confidano di avere un buon dialogo e una rappresentanza in esecutivo con l’assessore Martina Iavarone, scelta dal Sindaco Sannino, pur non tra le fila SEL e PRC. “L’esperienza politica di tanti anni non la riduco a una pretesa sulle deleghe o di protagonismo”, ha spiegato Nocera, “continuiamo a sostenere la maggioranza, sperando che questo documento sia stato solo una scossa per l’azione amministrativa”. Una scossa che sembra essere stata più un terremoto nel Partito Democratico: il Sindaco non l’ha presa bene, mentre assessori e consiglieri hanno puntato il dito verso il segretario cittadino, prendendo le distanze dal documento. E’ presto per parlare di commissariamento o di dimissioni, il tutto potrebbe essere rinviato a una prossima riunione interna dei democratici. Esce illeso dalla crisi, Fabio Machiella, Giovani Democratici, dal quale arrivano comunque manifestazioni di solidarietà al segretario Bussola: “Gli sono vicino”.

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