Home Politica I partiti alzano la voce con il Sindaco Sannino: “Basta promesse e chiacchiere!”

I partiti alzano la voce con il Sindaco Sannino: “Basta promesse e chiacchiere!”

LOGHI_PARTITILe segreterie PD, GD, SEL e PRC lanciano un allarme al primo cittadino: “Mantenga coesa la maggioranza sugli iniziali progetti e propositi di cambiamento”.

Di Angelo Vozzella – “Promesse e solo promesse?”, è così intitolato il documento firmato dalle segreterie di PD, SEL, GD e PRC di Casavatore. Un primo scricchiolio per la poltrona del Sindaco Salvatore Sannino o un semplice appello a fare sempre meglio? Per il giovane democratico Fabio Machiella, il documento è da leggere come un sollecito e una richiesta di un ancor più efficace dibattito politico nella maggioranza. “Non abbiamo accusato nessuno, né puntato il dito verso il Sindaco, ma abbiamo posto l’accento su una serie di questioni da risolvere, tutte squisitamente politiche”. Nessuna rottura, quindi, anche se il documento firmato dallo stesso partito del primo cittadino e da altri della sua maggioranza, sembra aver causato qualche malumore. Facendo un bilancio dell’amministrazione, pur consapevolisanninodelle difficoltà, i segretari si dicono non soddisfatti e non contenti di come stanno andando le cose, nella fattispecie per ciò che riguarda alcune questioni spinose: deleghe dell’esecutivo, case popolari, gestione delle tasse e dei rifiuti, recupero crediti delle morosità per il servizio idrico. Nell’ordine: ci si lamenta della mancata redistribuzione di alcuni assessorati, tra cui quello per la Polizia locale; non sarebbe ancora chiaro come procedere per la vendita delle casa popolari, nonostante una delibera consiliare (n.32 del 26.11.10) e una regionale (n.162 del 16.03.13); si richiedono chiarimenti e approfondimenti sulla TASI e spiegazioni sui ritardi per l’isola ecologica; si constata un grave ritardo sul recupero delle morosità per le bollette dell’acqua e si auspica di fare un lavoro più incisivo a riguardo. Il Partito Democratico, i Giovani Democratici, Rifondazione Comunista e Sinistra Ecologia e Libertà non sono stati affiancati nella stesura del documento dal PSI e dall’API, ma hanno chiesto a gran voce un incontro tra tutte le segreterie politiche per discutere di tutti questi temi, ma anche di altro. Si legge dal documento: “Meno consensi fiduciari e meno chiacchiere su lavoro per i giovani, rinnovamento morale e culturale, ambiente pulito, servizi per la comunità, piano traffico funzionale, meno tasse”. Non fare tutto questo significherebbe confermare la politica di palazzo, lontana dalla partecipazione dei cittadini. “Il Sindaco”, si legge, “ha il compito di concretizzare gli impegni, mantenendo ancora coesa la maggioranza attorno al progetto iniziale”. Sembra una prima risposta sia già arrivata: sarebbe convocata per lunedì pomeriggio la riunione di tutte le segreterie partitiche e dei capigruppo consiliari. Potrebbe essere un appuntamento per il rilancio di una nuova unità e una più forte azione programmatica, potrebbe non esserlo. La palla passa a Salvatore Sannino, vedremo come supererà questo primo, forse fisiologico, segnale di malumore.

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