Home Politica Casavatore, parlano i disoccupati: "Miglioriamo insieme la città".

Casavatore, parlano i disoccupati: "Miglioriamo insieme la città".

Chiedono una collaborazione con l’Amministrazione Sannino, per creare reali opportunità e migliorare insieme la città

di Angelo Vozzella - Dati spaventosi per la disoccupazione in Sud italia (al 20%), ma i giovani meridionali senza occupazione sono addirittura vicini al 50% (dati I.Stat).

Casavatore non fa storia a sé, anzi. Nelle terribili condizioni in cui versa il mondo del lavoro, anche i cittadini di Casavatore vivono il dramma della disoccupazione. Molti lo fanno con rassegnazione, qualcuno non si dà per vinto e prova almeno ad attivarsi per crearsi uno spazio, delle opportunità.
E’ nato da qualche mese il Movimento Disoccupati di Casavatore che, sebbene il disagio di molti sfoci in un contrasto inevitabile con le Istituzioni, vorrebbe costruire qualcosa di positivo anche con l’Amministrazione Comunale e il Sindaco Sannino. “Sappiamo bene che nell’intervenire sulla disoccupazione, il Sindaco non può fare moltissimo e che i problemi di Casavatore sono per lui un’eredità, ma vorremmo che il Comune facesse tutto quanto in suo potere per creare nuove possibilità”, parla il portavoce Massimo Palladino, che confida in un dialogo proficuo con gli amministratori locali, almeno su alcune proposte: “Un protocollo d’intesa che preveda l’organizzazione di corsi di formazione per inserimento nel mondo del lavoro, una lista di disoccupati comunale, che consenta, anche saltuariamente, forme di mutuo soccorso e di lavoro tra noi e il Comune”. I disoccupati organizzeranno presto iniziative e manifestazioni per dimostrare la loro voglia di mettersi in gioco, anche per il benessere collettivo. Intendono mettersi a disposizione simbolicamente per interventi di manutenzione in città. Gradirebbero lavoro e trasparenza, perché lavoro è dignità. Citando l’articolo 31 dello Statuto Comunale, Mirko Della Rossa aggiunge : “L’idea avuta dai disoccupati casoriani di una cooperativa che possa in economicità gestire dei lavori, quali manutenzioni, parcheggi, raccolta differenziata, è un’ottima strada”, spiega, “sarebbe bello impegnare le risorse umane e materiali e le capacità dei cittadini casavatoresi, senza dover dotarsi di risorse umane esterne”. Sperano almeno in iniziative volte a rendere più spendibili sul mercato del lavoro le intelligenze locali, soprattutto quelle più giovani, che devono avere la possibilità di continuare gli studi o imparare un mestiere. Massimo Palladino ci tiene a specificare che i rapporti con l’Amministrazione possono essere di piena collaborazione, “l’importante è che ci sia buona volontà a riguardo, da parte di tutti”.

 

Ultimo aggiornamento (Giovedì 06 Marzo 2014 08:05)

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