Home Politica Ad Afragola i dirigenti sono più forti della politica? Grave negazione di atti ai Consiglieri Comunali

Ad Afragola i dirigenti sono più forti della politica? Grave negazione di atti ai Consiglieri Comunali

A denunciare la posizione dei Dirigenti il consigliere dei Giovani Democratici Tuberosa, Presidente della III commissione deputata al controllo degli atti
"L'accesso agli atti riguardanti procedimenti gestionali non sono accessibili né a consiglieri e nè alla stessa commissione consiliare deputata proprio al controllo di tali". Questo quello che si legge sull'ultima comunicazione inviata alla III Commissione consiliare dal Dirigente del Settore tecnico, Nunzio Boccia, e controfirmata dal direttore dell'esecuzione Augusto Prisco e Responsabile Unico Procedimento, Giuseppe De Luca. Insomma il Dirigente ed i funzionari negano al Consigliere Tuberosa, Presidente della III Commissione Consiliare, gli atti previsti dal "capitolato d'appalto" riguardante la ditta deputata alla pulizia degli edifici pubblici. "Sono rimasto senza parole", - dichiara il giovane consigliere -  "siamo arrivati alla morte della politica che assume un ruolo sempre più residuale. A questo punto aboliamo le elezioni e diamo tutto in mano ai tecnici se la politica non può nemmeno assurgere alla propria funzione di controllo richiedendo atti previsti dallo stesso capitolato d'appalto", - continua in modo provocatorio Tuberosa, consigliere dei Giovani Democratici -  dall'11 Novembre con ben 3 richieste di atti, 2 relazioni ed una convocazione degli interessati si sta cercando di venire a capo ad alcune criticità riguardo l'appalto, criticità che hanno portato il personale dipendente in agitazione da mesi, i quali reclamano una verifica e il rispetto dei propri diritti. I dipendenti comunali interessati dopo tre mesi di silenzio, avallati dal dirigente hanno definitivamente negato, in modo ovviamente illegittimo, i documenti con cui il controllore, Augusto Prisco, dovrebbe verificare mese per mese il rispetto del Capitolato.
La questione sarà portata al più presto in Consiglio Comunale grazie ad un'interrogazione fatta dallo stesso Tuberosa che condanna, come si legge dall'interrogazione, "il comportamento e dei Dirigenti e degli Uffici Comunali in quanto vanno a ledere la figura del Consigliere Comunale che non è messo in condizione di esercitare il proprio mandato conferito dal Popolo Sovrano". "A questo punto mi chiedo perché si continua a difendere un dirigente, troppo spesso citato in negativo, e perché si nascondono documenti fino ad arrivare al diniego dello stesso TUEL e della figura del Consigliere comunale?", conclude Tuberosa. In allegato la comunicazione al centro della polemica.

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