Home Politica PD CAMPANIA, RESPINTO IL RICORSO ORA SI PARTE CON LE PRIMARIE

PD CAMPANIA, RESPINTO IL RICORSO ORA SI PARTE CON LE PRIMARIE

di Rocco Sessa - Respinto il ricorso presentato da Michele Grimaldi uno dei tre candidati alla segreteria regionale del Pd, la decisione è stata presa dalla Commissione nazionale di garanzia Il caso era stato sollevato dopo che due candidati su tre avevano presentato le proprie liste oltre l'orario che era stato stabilito per le 20 di sabato scorso. Ora si procede per la celebrazione delle primarie per eleggere il segretario regionale e i 243 membri della nuova assemblea regionale, come nel resto del Paese, si vota domenica dalle 8 alle 20. Per essere eletto il nuovo segretario dovrà ottenere il 50% più 1 dei consensi. Qualora la soglia non dovesse essere superata a quel punto toccherà all'assemblea eleggere il segretario con la stessa maggioranza richiesta. Le liste sono divise per collegi: 6 a Napoli, 1 per la provincia di Benevento, 1 per la provincia di Avellino, 3 per la provincia di Caserta (Aversa, Santa Maria Capua Vetere, Caserta), 4 per a provincia di Salerno (Agropoli, Battipaglia, Salerno città e Nocera Inferiore). I non iscritti al Pd per votare saranno tenuti al versamento di 2 euro. Le primarie campane, infatti, sono precipitate nel caos dopo che due candidati su tre hanno presentato le proprie liste oltre l'orario che era stabilito per le 20 di sabato scorso. Solo il candidato espressione dei "Giovani Turchi" e "Civatiani", Michele Grimaldi, ha rispettato il termine: gli altri due, la "renziana" Assunta Tartaglione e il "lettiano" Guglielmo Vaccaro sono arrivati dopo (alle 20.23 Vaccaro), oltre la mezzanotte con le liste degli ultimi collegi di Napoli, la candidata renziana. La commissione per il congresso ha accolto le liste pur verbalizzando i diversi orari e rimandando a oggi la discussione per proseguire negli adempimenti. Ma il rappresentante di Grimaldi all'interno della commissione si è opposto preannunciando ricorso contro l'accettazione delle liste. Contro la decisione della commissione si è schierata anche la rappresentante dei Giovani democratici Antonella Pepe. Nel ricorso inoltrato alla commissione nazionale di garanzia si chiede l'esclusione dalle primarie di tutte le liste presentate dopo la scadenza del termine delle 20. La commissione regionale nell'accettare le liste ha invece valutato ordinatorio e non perentorio il termine delle ore 20 ispirandosi al principio ''di favorire la massima possibilità di partecipazione alla competizione elettorale''.

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