"Faccio difficoltà ogni volta a credere che bisogna ricominciare da capo. La commissione di inchiesta Pecorella si è conclusa poco fa, sarebbe opportuno si andasse a rivedere tutto ciò che già è stato detto". È sconsolato,don Maurizio Patriciello quando esce dal Senato a seguito di un'audizione alla Commissione Ambiente. "C'è stato l'intervento di un senatore della Lega, toccato perché ho detto che in Campania sono arrivati i rifiuti dal Nord Italia - ha raccontato - Ma mica lo dico io, andasse a vedere i processi!". Il sacerdote simbolo della lotta per la bonifica della Terra dei Fuochi è tornato a chiedere alle istituzione che "si passi dalle parole ai fatti": "Siamo ancora quì per denunciare questo scempio che dura da vent'anni - ha detto - Anzitutto bisogna bloccare i flussi, poi bonificare e monitorare chi viene in Campania, capire da dove viene questa immondizia industriale che gira per l'Italia senza alcun controllo". "Assistiamo di continuo alla morte per tumore o leucemia di bambini e adulti - denuncia don Maurizio - Non si può sopportare che il ministro alla Salute Lorenzin dica che da noi si muore perché mangiamo male e fumiamo troppo. Lì c'è amianto, si brucia dalla mattina alla sera, respiriamo diossina, l'altro giorno in un campo sono stati trovati 60 fusti pieni di schifezze e rottami: so io di che si muore in Campania".

Ultimo aggiornamento (Domenica 06 Ottobre 2013 22:14)