Maggiornaza risicata per approvare una delibera

 

Di ROSALIA GIGLIANO

Regolamento per l'uso degli spazi municipali e ristrutturzaione delle scuole del territorio: sono questi i 2 spinosi ordini del giorno del consiglio di Municipalità
di questa settimana.
Venerdì mattina, presso la sede della 6^ Municipalità di S.Giovanni a Teduccio, il consiglio ha cercato di dare soluzione a questi 2 argomenti che, già nelle riunioni precedenti,
hanno dato filo da torcere alle commissioni competenti. Il regolamento per l'uso delle sedi municipali ha visto, di nuovo, scontro aperto fra maggioranza ed opposizione:
chi può usare le sedi della Municipalità? Solo il privato cittadino o anche le associazione e, soprattutto, i partiti politici?
"Si tratta, ovviamente, di un uso a breve tempo e gratuito per quel che riguarda le associazioni ONLUS" - ha affermato il consigliere Borrelli, presidente della Commissione
Regolamenti/Bilancio della Municipalità.
"Non guardiamo soltanto l'aspetto economico per l'uso dei locali, perchè c'è direttamente un decreto comunale che ci dice chi, come e quando permettere l'uso di tali locali.
Quel che adesso serve approvare è il nostro regolamento d'uso, quello della Sesta Municipalità" - tuona, stizzito, il vicepresidente del consiglio di Municipalità, Zuccoli.
Ma dove la maggioranza tende a perdere nuovamente colpi (e soprattutto consiglieri) è "l'illustrazione e la presentazione dei progetti del MIUR e del CIPE per le scuole della
6^ Municipalità".
Sull'analisi proposta dall'ingegnere tecnico della Municipalità, il dott. Russo, "per la nostra Municipalità ci sono 3 milioni di euro di fondi per ben 9 progetti di ristrutturazione
e riqualificazione delle nostre scuole".
Sei sono i progetti già pronti ed approvati dall'ufficio tecnico della Municipalità e riguardano, in gran maggioranza, scuole elementari e materne, fra cui l'83° CD "Don Milani" e l'88° CD
"De Filippo", entrambe scuole del territorio di Ponticelli.
"Nel solo territorio di Ponticelli" - ha fatto notare il dott. Russo - "vi sono ben 14 scuole che necessitano di questi fondi per iniziare i lavori per poter riaprire a settembre".
Ma, come accennato prima, su questo punto, la maggioranza si è rilevata più debole del previsto, tanto da assistere alla vera e propria chiamata dei consiglieri assenti per raggiungere
il numero legale ed approvare la delibera.
Non è la prima volta che la maggiornaza è in bilico: già lo scorso anno, proprio su un decreto simile che riguardava le scuole, il PD si era spaccato.
Ma fin quando si può andare avanti così? Forse è meglio correre ai ripari.

Ultimo aggiornamento (Sabato 29 Giugno 2013 10:13)