Home Politica Marano. Parte la campagna elettorale: Palladino candidato del centrosinistra apre con una lunga dichiarazione alla città

Marano. Parte la campagna elettorale: Palladino candidato del centrosinistra apre con una lunga dichiarazione alla città

Michele Palladino, candidato Sindaco a Marano e sostenuto da una Civica, Partito Democratico, Italia dei Valori, Sinistra ecologica e Libertà e Centro Democratico apre con le seguenti parole la sua campagna.
"Sono Michele Palladino, maresciallo del gruppo interforze del Ministero della Difesa a Roma.
Ho vinto le primarie di coalizione del centrosinistra qui a Marano: molti hanno creduto alla forza del progetto della nostra coalizione ed ora l'immensa gioia di aver smosso nuovamente la fiducia di tanti cittadini è pari al senso di responsabilità forte che sento di fronte a questa candidatura a sindaco. Sono da sempre impegnato e vicino alle istanze del territorio e ai bisogni dei cittadini: vivo a Marano da venti anni, ma sono originario del San Giovanni Rotondo in Puglia. Ho scelto quindi proprio di vivere qua, a Marano; ho deciso di candidarmi alla guida amministrativa affinchè i diritti dei cittadini non vengano fatti più percepire come favori e scambi. Di fronte ai continui disagi sociali e ai disservizi ho deciso di onorarmi di restituire finalmente la città all'onestà e alla legalità.
Sono stato già consigliere comunale nella scorsa consiliatura: ho difeso a spada tratta i diritti dei cittadini, garantendo sempre le regolari procedure amministrative. E' di qualche mese fa la sentenza del Tar che mi ha dato ragione sull'illegittimità della C4: mi sono battuto in ogni sede affinchè fosse sospesa ottenendo tale risultato. Oggi la magistratura certifica il mio percorso. Credo nella buona ed onesta politica, nella gestione amministrativa trasparente. Le commissioni che ho presieduto hanno registrato sempre ottimi risultati e il mio senso di lavoro di squadra è stata la marcia in più.
E adesso... ...potrei elencare tanti bei progetti, scrivere un autentico libro dei sogni per cercare di carpire la benevolenza degli elettori e, magari, giocando sulle aspettative e sulle esigenze di chi è più bisognoso di aiuto, raccogliere consensi per poi dimenticarmene un attimo dopo essere stato eletto. Ma è questo un modo di fare, caratteristico della vecchia politica, che non mi appartiene: preferisco sempre promettere un po' in meno di quello che sono sicuro di mantenere, proprio per non tradire mai il patto di lealtà che mi lega a chi mi vorrà votare.
Il programma amministrativo, del resto, è un atto dovuto, un documento redatto insieme a tutta la coalizione in cui si può e si deve immaginare una città migliore: lo fanno tutti i candidati sindaci e non ce n'è mai nessuno che non prospetti una Marano migliore. Quel che è davvero difficile è invece dar seguito alle promesse. E per farlo occorre una profonda onestà d'animo, il rigore di chi crede nelle istituzioni e la saggia generosità di un buon padre di famiglia che mai, e poi mai, penalizzerebbe i propri figli per privilegiare i propri interessi personali.
Ecco, dunque, è questo il mio vero programma da sindaco: amministrare la mia città, la nostra Marano, come se fosse la mia immensa e grande famiglia; prendermi cura di tutti i cittadini come se fossero tutti miei figli, sapendo incoraggiare e stimolare, ma sapendo anche dire no all'occorrenza.
Soltanto così potremo davvero cambiare tutto e lasciare, al termine del mandato, una città migliore di quella che abbiamo ereditato.
È un po' come accade nella vita, quando ciascuno di noi spera sempre di lasciare ai propri figli una vita migliore di quella che ha vissuto".

Ultimo aggiornamento (Martedì 30 Aprile 2013 12:28)

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