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UN GIORNO A POMPEI (CON DUE AMICI AMERICANI)

La visita nel degrado degli scavi raccontata dal consigliere regionale Nicola Caputo “Questa è Pompei!  Questa è la Campania! Che contrasto tra quello che siamo e quello che potremmo essere!”
Il consigliere regionale Nicola Caputo ha visitato con degli amici statunitensi gli Scavi di Pompei. Uno dei monumenti più importanti al mondo ma tenuto nel degrado più assoluto . Attraverso il suo racconto sono confermate tutte le criticità che in questi anni diversi soggetti hanno denunciato e forse emerge anche qualcosa in più. Ad esempio l’inspiegabile, il consigliere la definisce "incivile" disattenzione nei confronti dei visitatori stranieri. Ma ecco il singolare racconto, “Arrivo in auto e due energumeni ( parcheggiatori abusivi) si scaraventano sulla mia auto e poi litigano per contendersi il parcheggio (ovviamente vado altrove). Mi reco in biglietteria. La signora alla cassa precisa che accetta solo cash. Alla mia domanda: come mai? Il Pos è rotto? Risponde: non abbiamo Pos ma se torna tra 2-3 mesi forse lo avremo... Molti turisti sono costretti a fare 2 volte la fila ( lunga) sotto il sole per andare prima a prelevare contanti. Leggo avviso per riduzione del ticket per le persone anziane ma la signora allo sportello mi dice che vale solo per i cittadini europei e non per gli americani (incivile!). Inizia il Tour con l'ausilio di una guida turistica. I miei amici sono entusiasti (nonostante tutto) e si lanciano alla conquista degli scavi..camminiamo molto...Dei circa 150 custodi ne vediamo solo due, seduti rigorosamente all'ombra (me li fa notare, con ironia, la guida). Il sito archeologico che il mondo ci invidia appare trascurato..Si notano erbacce nei viali,mozziconi e lattine un pó ovunque...per non dire della carenza di indicazioni in lingua straniera... e anche in Italiano. Spesso la guida interrompe le descrizioni e rivolgendosi con fare arrogante verso alcuni turisti dice : you are not in my group... Please go away ... ( il territorio è Suo!) Un visitatore mi riconosce e riferisce alla guida che sono Consigliere Regionale. Dopo un pó egli si avvicina e mi dice: dottó amma fà qualcosa per Pompei. Gli dico: tu che sei un operatore, da dove pensi si debba partire? Mi dice :ho un'idea che potrebbe creare migliaia di posti di lavoro con zero investimenti. Gli dico che sono disponibile ad ascoltarlo ed eventualmente a mettere in campo iniziative. Mi gela dicendo: dottó ma p' me che ci sta? ( neopolitan way!) Lo saluto, mi verrà a trovare. Ci dirigiamo verso l'uscita.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 29 Luglio 2013 08:45)

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Pd: domani, 23 luglio, a Giugliano convegno nazionale sull’agroalimentare con l’ex ministro De Castro e il Sottosegretario Martina

Il Forum agricoltura del Pd campano e il Forum nazionale Pd per le politiche agricole promuovono a Giugliano, martedì 23luglio, alle ore 18, presso il V circolo didattico, in via Pigna, il convegno”Campania Europa – Politiche di sviluppo per l’agroalimentare e il sistema territorio”.  All’iniziativa, introdotta da Corrado Martinangelo, dell’esecutivo nazionale del Forum per le politiche agricole, interverranno, tra gli altri, i parlamentari Giovanna Palma, Massimo Fiorio, Roberto Ruta, Simone Valiante, Enzo Amendola ed il capogruppo in Consiglio Regionale Raffaele Topo. E’ previsto inoltre il contributo dell’On. Paolo De Castro, Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo ed ex Ministro. Concludono i lavori l’On. Enzo Lavarra, Presidente Forum nazionale Pd per le politiche agricole e l’On. Maurizio Martina, Sottosegretario al Ministero delle Politiche agricole.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 22 Luglio 2013 10:32)

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PONTICELLI: IL PD PROTESTA DAVANTI ALLA SEDE COMUNALE CHIUSA

Gli animi dei cittadini si riscaldano e inveiscono contro la presidente di Municipalità
di ROSALIA GIGLIANO

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CHIUDE IL COMUNE DI PONTICELLI: L'IRA DEI CITTADINI E DEI POLITICI LOCALI

Proteste, a suon di manifesti, dal PD al PDL
di ROSALIA GIGLIANO

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DE MAGISTRIS A PONTICELLI? UNA NOTIZIA CHE FA SCALDARE GLI ANIMI IN CONSIGLIO DI MUNICIPALITA'

Il sindaco a Ponticelli in gran segreto: sarà vero?
di ROSALIA GIGLIANO

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SESTA MUNICIPALITA': VIE DI FUGA ALLO STUDIO PER I QUARTIERI DI PONTICELLI/BARRA/S.GIOVANNI

Zona rossa e i piani di evacuazione da preparare
di ROSALIA GIGLIANO

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Regione: peculato, avvisi a 53 consiglieri. Non c'è Caldoro Ecco tutte le spese e gli indagati

L'inchiesta riguarda uno dei filoni di indagine sull'uso improprio di fondi da parte dei gruppi consiliari della Campania: 2,5 milioni nel biennio 2010.-2012

Ciclone rimborsi: maxi blitz della Guardia di Finanza in un Consiglio regionale sorpreso e, a tratti spaventato, da un tale massiccio intervento e spiegamento di forze. Inviti a comparire sono stati, infatti, emessi dalla Procura di Napoli nei confronti di 53 consiglieri ed ex consiglieri regionali della Campania. L'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Greco e svolta dal pm Giancarlo Novelli, riguarda uno dei filoni di indagine sul presunto uso improprio dei fondi corrisposti a gruppi consiliari o a singoli consiglieri. In particolare gli avvisi emessi oggi si riferiscono alle somme di denaro corrisposte nel biennio 2010-2012 nell'ambito dei fondi per il «funzionamento dei gruppi». Secondo l'ipotesi accusatoria gli indagati si sarebbero appropriati delle somme non utilizzandole per spese legate all'attività istituzionale.  Gli inviti a presentarsi per rendere interrogatorio - come spiegano fonti giudiziarie - sono necessari all'accertamento delle eventuali responsabilità: ai consiglieri indagati, in assenza di una documentazione sulle spese (l'erogazione dei fondi infatti non prevede la presentazione di ricevute o di qualsiasi «pezza d'appoggio»), verrà chiesto infatti si chiarire come è stato utilizzato il denaro ricevuto.

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S.GIOVANNI: "IL CONSIGLIERE RISPONDE" E'L'INIZIATIVA DI MASSIMO MORGA

5incontri per discutere, parlare e provare a risolvere i problemi dei cittadini della Sesta Municipalità

di ROSALIA GIGLIANO

 

Ultimo aggiornamento (Domenica 11 Agosto 2013 11:31)

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Egregio Signor Ministro della Salute "Che Dio sia in grado di perdonarli! Io non ci riesco!"

di Antonio Marfella* - Egregio Signor Ministro della Salute, On. Beatrice Lorenzin, ho ascoltato le sue dichiarazioni a Napoli in data 28 giugno 2013 e sono costretto a dedurre che anche Lei, a mio parere molto male informata dai suoi “tecnici” non vuole né sapere, né minimamente considerare le conseguenze sulla salute pubblica che in tutta italia, ed in particolare a Napoli nord e Caserta (discariche industriali ufficiali di italia !) ha provocato e provoca la criminale gestione di una consistente parte degli oltre 140 milioni di tonnellate l’anno di rifiuti industriali e tossici prodotti, di cui almeno 35smaltiti scorrettamente e illegalmente, rispetto ai meno di 30 solo urbani (dati Legambiente) .
Lei, come suggeritole evidentemente dai suoi “tecnici negazionisti”, offre spiegazioni anche patogenetiche sull’eccesso delle nostre malattie croniche e tumorali in Campania, ma continuate a non voler vedere, a non voler sapere né considerare patogeneticamente, e neanche discutere , sul disastro ambientale da rifiuti tossici industrialiche in Campania da oltre venti anni sono stati tombati e continuano ad essere sversati nelle nostre terre.
Ormai, ben oltre trenta milioni di tonnellate di rifiuti tossici industriali del nord (!) ci avvelenano ogni giorno lentamente , ed oltre questi , ogni giorno, ci uccidono anche le circa 1000 tonnellate al giorno di rifiuti tossici delle industrie campane che lavorano in nero, per esempio le scarpe e le borse.
Come sapete benissimo, ma fate sempre finta di non sapere, questa è “Terra dei Fuochi” di Gomorra, che uccide in Campania, ma che ha sede al nord .

Ultimo aggiornamento (Lunedì 01 Luglio 2013 01:31)

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Ior: arrestato monsignor Nunzio Scarano

Voleva far rientrare dalla Svizzera su un jet 20 milioni di euro in contanti
Tre persone sono state arrestate oggi nell'ambito di un filone di indagine sullo Ior in corso alla procura della Repubblica di Roma. Tra i fermati c'è monsignor Nunzio Scarano, responsabile del servizio di contabilità analitica dell'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica (Apsa), l'organismo che gestisce i beni della Santa Sede. Scarano, tra l'altro, è coinvolto a Salerno in un'altra indagine per ricettazione.
Le altre due persone arrestate sono l'agente dell'Aisi Maria Zito e il brokerGiovanni Carenzio. Le ordinanze di custodia cautelare sono state firmate del giudice per le indagini preliminari (gip) Barbara Callari su richiesta del procuratore aggiunto Nello Rossi e dei sostituti Stefano Rocco Fava e Stefano Pesci. Tra i reati contestati, oltre alla truffa ed alla corruzione anche la calunnia. La vicenda giudiziaria ruota intorno ad un accordo tra Scarano e Zito finalizzato a far rientrare dalla Svizzera 20 milioni di euro in contanti di proprietà di alcuni amici del monsignore a bordo di un jet privato.

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