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Marano. Ampliamento del cimitero, Palladino: La città deve sapere.

«Siamo riusciti ad ottenere un'assemblea pubblica con la partecipazione dell'amministratore giudiziario per fare chiarezza sui lavori al cimitero. L'informazione corretta è un dovere di ogni amministrazione verso i cittadini e non transigeremo». Così Michele Palladino, capogruppo di Idv, ed i consiglieri Tagliaferri e Coppola si esprimono all'indomani del sopralluogo sul cantiere di ampliamento del cimitero civico. Finalmente, lunedì scorso, il sopralluogo si è svolto ed è servito a fare chiarezza su molti aspetti finora oscuri. Sopralluogo oggetto di numerose polemiche e per il quale in questi mesi si sono alternate richieste d'accesso e di controllo da parte dei consiglieri d'opposizione inizialmente quasi sempre dimenticate. Un'ultima richiesta di incontro, protocollata da Michele Palladino al sindaco Liccardo, ha avuto esito positivo e alcuni consiglieri d'opposizione hanno potuto supervisionare i lavori al cimitero con Lucio Spanò, l'amministratore giudiziario della Mastrominico, azienda affidataria dei lavori d'ampliamento cimiteriali ma finita nel mirino della magistratura nel 2011. L'incontro, in presenza del Rup, ing. Davide Ferriello e di alcuni responsabili dell'area cantierale, è stato decisivo alla luce di molti dubbi che si erano fatti strada ultimamente. “Dubbi legittimi – commenta il capogruppo Idv Michele Palladino - sul corretto espletamento dei lavori, sulla tutela dei soldi versati dai cittadini per l'acquisto dei loculi, ma soprattutto sulla mancata linea informativa che l'amministrazione comunale non ha prontamente concesso ai cittadini, come loro diritto, ingenerando confusione totale. L'incontro ha fatto chiarezza su molti aspetti”.

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Ecco sette motivi per i quali scelgo di votare Matteo Renzi

di Rocco Del Prete* Queste primarie del Partito Democratico rappresentano uno di quei momenti di svolta in cui la scelta fa veramente la differenza. Un po’come fu quando si scelse tra D’Alema e Veltroni. Vi ricordate, il popolo dei fax, (oggi “la rete”)? Allora, votai per Veltroni, che si rivelò scelta fortunata, ma sciagurata. Oggi voto per Matteo Renzi: 1) perché il suo programma è la cosa più progressista e di sinistra che ci sia in Italia. Chi si contrappone a Matteo ha tendenze passatiste (Cuperlo) o fa parte della schiera di quelli (Civati) bravi a dire no, molto meno bravi a lavorare per un’alternativa possibile; 2) perché è un vincente. Si badi, vincente non vuol dire solo capace di vincere. Per me Matteo si è dimostrato vincente soprattutto quando ha perso. Non è caduto nella sindrome del “non mi hanno capito” o, peggio, del complottismo. Tanto per fare un esempio, l’altro giorno Bersani in Tv ancora dava le colpe della sua sconfitta elettorale al destino cinico e baro. Matteo no, eppure ne avrebbe avute di cose su cui recriminare. Dopo le primarie dell’anno scorso ha riconosciuto i meriti dell’avversario, l’ha sostenuto alle elezioni e poi ha guardato avanti; 3) perché parla in maniera schietta e diretta. Senza metafore e sottintesi.

Ultimo aggiornamento (Domenica 08 Dicembre 2013 09:20)

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NOLA. COSTITUITO IL NUOVO DIRETTIVO DELLA GIOVANE ITALIA.

di Fortuna Quaranta - Si è costituito nelle scorse settimane il Direttivo della Giovane Italia di Nola , composto da : Andrea Mauro coordinatore , Paolino Ambrosino vice coordinatore , Anna Claudia Mauro segretaria , Anna Tufano vice segretaria , Simone de Canditiis delegato ai rapporti con le amministrazioni e alle associazioni, Enzo La Marca tesoriere delegato allo sport e alle attività culturali. Inoltre ci sono i membri attivi, ragazzi anch'essi impegnati nel sociale , alcuni inseriti nel mondo del lavoro ed altri validi studenti universitari e sono: Simona Nunziata,Vincenzo Fontanarosa, Wanda Nocerino , Raffaele Ambrosino , Marco Schipani , Antonio Ammaturo e Michele Tufano . Quali sono gli obiettivi di questi ragazzi? Quali sono le tematiche che tratteranno? Quali sono gli orizzonti a cui mirano? . Alle nostre domande risponde il Coordinatore Andrea Mauro : “ Insieme tratteremo quelle che sono le esigenze e le problematiche delle politiche giovanili , proponendo soluzioni adeguate per noi giovani al fine di valorizzare la nostra città . Abbiamo avuto modo di studiare insieme alcune tematiche sensibili da affrontare, una delle tante è senza ombra di dubbio l’inquinamento del sottosuolo . Un altro punto è quello dello smaltimento dell'amianto, anzi del NON smaltimento dell'amianto .

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Casandrino. E' Giuseppe Polizzi il nuovo coordinatore della Giovane Italia

di Fortuna Quaranta - Nelle scorse settimane  è stato nominato il nuovo Coordinatore della Giovane Italia a Casandrino , Giuseppe Polizzi , il quale ha voluto lascarci una dichiarazione e alcune premesse :  "Sono onorato di questa nomina e mi carica di grandi responsabilità in questo delicato momento, un plauso va fatto a chi credendo in me vuole tenere un clima positivo in tutto il nostro territorio e nella nostra cittadina. Ho iniziato a far politica quando avevo meno di diciotto anni crescendo tra le fila del partito e impegnandomi giorno dopo giorno a far politica con la stessa passione di sempre con la gente e soprattutto in mezzo alla gente. Credo che l'impegno in politica dei giovani, se fatto con grande determinazione , responsabilità e preparazione sia di grande contributo alla collettività. A Casandrino dopo diversi anni credo di potere costruire un gruppo numeroso di ragazzi e ragazze che possano ricoprire ruoli amministrativi, determinanti nel comune del nostro territorio, e il mio impegno sarà rivolto a questo e non solo, sostenendo un progetto significativo che ho intenzione di sviluppare. In un momento così difficile –     conclude Polizzi , e di anti-politica è una sfida che accolgo positivamente e non mi spaventa, perché fino ad oggi il mio ruolo non l'ho esercitato nei palazzi ma al contrario mi sono impegnato giorno dopo giorno anche spesso sbagliando, tra i problemi della mia gente e cercare di capirli e risolverli, ma è questo che mi ha fatto avvicinare alla politica”.

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Frattaminore. E' Antonio Costanzo il nuovo coordinatore cittadino della Giovane Italia

di Fortuna Quaranta -  Il neo-coordinatore della Giovane Italia di Frattaminore rappresenta oltre che il partito stesso , i giovani di Forza Italia sul territorio di Frattaminore. E’ stato  nominato di recente  da Armando Cesaro , Vice Coordinatore Nazionale, e dal Coordinatore Provinciale, Federico Menna. “ Come mai hai deciso di intraprendere questo percorso con la Giovane Italia? “  “Intraprendere un percorso del genere – risponde Costanzo - non è stata una scelta presa su due piedi, al contrario , ciò che mi ha condotto a prendere tale decisione sta nel voler far sentire la mia voce, così come quella di tutti i ragazzi che come me, vogliono cambiare le cose, che desiderano dare forma a quelle idee che potrebbero fare la differenza, che credono che la realtà possa divenire così come la immaginano , che non riescono a soccombere dinanzi ad una burocrazia che li vuole ignoranti della reale situazione del Paese e che limita loro le risorse per la creazione di un futuro, ma soprattutto che argina ogni “fiumana progressista” che potrebbe essere fonte di disturbo per tutte le attività illecite e dannose da loro propinate fino a questo momento. Mi sono chiesto perché restare con le mani in mano quando posso essere io stesso artefice di un miglioramento? Perché non prendere parte ad un movimento che davvero può essere epicentro di un enorme innovazione? Da qui l’adesione alla Giovane Italia , un partito che si propone di rinnovare il modo di agire, ma soprattutto di pensare, dei cittadini e di coloro che ci rappresentano per poi estendersi, ambiziosamente all’intera Campania “ .

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LE DOLOMITI DI ANTONIO BASSOLINO ARRIVANO ANCHE A CASERTA

di Rocco Sessa - Fa tappa anche a anche a Caserta Antonio Bassolino nel tour di presentazioni de suo ultimo libro, “Le Dolomiti di Napoli” (Marsilio editore). La vicenda giudiziaria è ormai alle spalle e l’ex governatore ha voglia di raccontare tutta la storia anche servendosi del meccanismo efficace della metafora. Le dolomiti non ci sono a Napoli e neanche a Caserta, rappresentano appunto, la metafora della politica, “facile la salita, molto dura e pericolosa la discesa”. Ad accoglierlo nella sala della Biblioteca Diocesana molti ex militanti del Pci –Pds – Ds, e qualche dirigente del Pd, Bassolino li indica con la mano, “molti di voi li conosco altri è la prima volta che li vedo” spiega  ma sembra che si ritrovi a casa sua, ricorda le volte che è venuto a Caserta o a Marcianise da giovane dirigente del Pci. Ascolta con attenzione gli interventi di chi lo precede, l’amico di sempre Carlo Borgomeo e poi Gianni Cerchia e Pasquale Iorio. Quando è il suo turno sussurra alla moderatrice, la giornalista Marilù Musto che sarà un fiume in piena e così è , inizia ripercorrendo la sua vicenda dall’inizio quando la montagna, le Dolomiti erano ancora da scalare.

Ultimo aggiornamento (Domenica 24 Novembre 2013 23:50)

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Forza Italia? No Publitalia. Forti contestazioni dai giovani militanti del partito

In cerca di volti nuovi che rilancino l’immagine del partito, Berlusconi è tornato a spulciare nella sua concessionaria pubblicitaria, come nel 1994. Al casting politico parteciperanno gli iscritti al Master in marketing, digital communication, sales management organizzato dall'azienda. Forte dissenso anche del vicecoordinatore nazionale di Giovane Italia Armando Cesaro

Berlusconi pesca in Publitalia '80 per la nuova Forza Italia. In cerca di volti nuovi che rilancino l'immagine del partito, il Cav è tornato a spulciare nella sua concessionaria pubblicitaria, in pieno stile 1994: al casting politico parteciperanno gli iscritti al Master in marketing, digital communication, sales management organizzato dall'azienda. Il gruppo era stato invitato a villa Gernetto per una cena politica in programma per l'11 novembre, poi posticipata a data da destinarsi.
GIOVANI DEL PDL CONTRARI Dalla sede del Master, che si tiene a Cologno Monzese, alle porte di Milano, hanno fatto sapere che i loro iscritti sono neolaureati che hanno in media tra i 23 e i 26 anni e il 29 novembre assisteranno alla lectio magistralis d'inaugurazione del corso.
Ma chissà se si aspettano il casting da candidati. Le selezioni per ora hanno avuto l'effetto di mandare su tutte le furie i giovani del partito, che si sono sentiti messi da parte. Il più scatenato è stato Armando Cesaro (nella fpto a dx), vice coordinatore nazionale della Giovane Italia, che aveva sì applaudito al rinnovamento di Forza Italia, ma sottolineando la speranza che i nomi nuovi fossero presi dal movimento giovanile.

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TRIBUNALE NAPOLI NORD, ELOGIO ED AMMIRAZIONE ALL'ULTIMO INCONTRO ISTITUZIONALE

di MARIANO GARGIULO - Venerdì 8 novembre 2013, presso il Tribunale di Napoli Nord, si è tenuto un importante incontro istituzionale, durante il quale sono state espresse parole di ammirazione e di elogio, per la classe forense e gli operatori del diritto. Arrivando a costituire una realtà assai importante in tempi record. Erano presenti all’evento il neo Presidente del Tribunale di Napoli Nord Rodolfo Daniele che ha affermato: «Dobbiamo definire la classe forense del territorio pionieri, audaci, determinati e coesi per l’avvio del Tribunale», poi continua: «Questo nuovo Tribunale possiamo paragonarlo ad un bambino nato settimino che si è rafforzato e va avanti bene in breve tempo. Tuttavia è necessario un rafforzamento dell’organico».

Ultimo aggiornamento (Domenica 10 Novembre 2013 17:53)

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BIG BANG: CHIUSA LA DUE GIORNI ALLA MOSTRA D’OLTREMARE, «CI CANDIDIAMO A GOVERNARE IL PD A NAPOLI E IN CAMPANIA»

Gli interventi di Famiglietti, Nicodemo e Caputo

di Rocco Sessa - Si conclude la due-giorni alla Mostra d’Oltremare di Napoli, organizzata dall’associazione Big Bang Campania. Il dibattito scandito da interventi della durata di 3 minuti aveva l’obiettivo di individuare una serie di proposte per il rilancio del Mezzogiorno e del partito democratico. L'incontro ha avuto il compito di rappresentare una tappa del percorso che si concluderà con l’attesa iniziativa della «Leopolda» del 25-27 ottobre. All’evento denominato Stazione Oltremare, organizzato da Francesco Nicodemo e Tommaso Ederoclite, erano presentati i deputati Richetti, Palma, Piccolo, Gozi e Megraro, l’europarlamentare Cozzolino, Francesco Borrelli dei Verdi, i sindaci di tante comunità tra cui il sindaco di Bari, Emiliano, intervenuto in videoconferenza, quelli di Melito, Afragola e Giffoni Valle Piana. Nutrita anche la presenza di professori universitari, economisti, professionisti e comitati territoriali, come quello di Grumo Nevano con Adele Cristiano e Frattamaggiore con Rocco Del Prete.Erano presenti anche i consiglieri regionali della Campania Lello Topo capogruppo Pd e Nicola Caputo che nel suo intervento ha ricordato che, «Il valore vero dell’attività politica è rappresentato dalle cose che si fanno. C’è bisogno di, concretezza – spiega -  apertura e qualità della classe dirigente – quest’ultima – deve essere individuata attraverso una severa selezione ».

Ultimo aggiornamento (Domenica 06 Ottobre 2013 22:29)

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IL VOTO SEGRETO E LE FACCE DEL PD

di Luigi Di Maio - Il Partito Democratico ha paura di se stesso da sempre. Ed è comprensibile. Nella storia ha sempre fatto la cosa sbagliata nel momento cruciale, perdendo clamorosamente ogni tipo di credibilità. L'ultima volta in aula è successo con la legge sull'omofobia, quando hanno venduto l'anima al PDL. Ma il caso più clamoroso è stato quello del Presidente della Repubblica. Ha paura di se stesso anche questa volta, nel voto segreto in aula per votare la decadenza di Berlusconi. Sanno che qualcuno lo potrebbe salvare, magari gli stessi che preferirono accordarsi con Berlusconi, piuttosto che votare Rodotà. E così grazie a pessimi giornalisti compiacenti, stanno iniziando ad insinuare il dubbio a mezzo tv, che il Movimento 5 Stelle voterà contro la decadenza di Berlusconi in Senato (non si sa per quale ragione dovremmo farlo, visto che Berlusconi è sempre stato alleato del Pd e non nostro). Il Partito Democratico non è uno, sono 5 o 6 partiti. Lo sanno bene loro e da qualche tempo lo sanno anche i cittadini. Per questo l'unica soluzione è il voto palese in aula. Ma il PD non vuole il voto palese...probabilmente perché qualcuno vuole votare contro la decadenza. E il capro espiatorio è già pronto: il Movimento 5 Stelle.

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