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Campania. Il 12 maggio il primo consiglio regionale

di Armando Brianese

Caldoro:"Dovrei licenziare il 30% dei dipendenti se le cose restassero così, ma sono convinto di far ripartire la Campania"

Si riunirà il prossimo 12 maggio il primo consiglio regionale della Campania. Bisognerà aspettare ancora alcuni giorni per la formazione della giunta, come previsto dal nuovo statuto. Intanto continua a tenere banco la questione deficit "Abbiamo il serio problema di governare - ha dichiarato il neo presidente Stefano Caldoro - far partire la macchina amministrativa dopo lo sforamento del patto di stabilità crea molti disagi. La situazione è molto più grave del previsto. Se le cose restassero invariate, sarei costretto a licenziare il 30% dei dipendenti. Anche per questo motivo ho già fatto richiesta di attivare i servizi ispettivi della Ragioneria di Stato. Sono comunque ottimista e convinto di poter far ripartire la Campania". Fatto sta che moltissimi nodi devono ancora essere sciolti e la Campania rimane l'ultima delle regioni ad avere la nuova giunta. I nomi si rincorrono ma non c'è nulla di ufficiale, anche perché Caldoro ha ancora il "dubbio" se far salire in giunta alcuni consiglieri eletti, oppure nominare solo tecnici. Ecco l'elenco degli eletti alla carica di consigliere regionale proclamati il 28 aprile dall'Ufficio Centrale Regionale presso la Corte di Appello.

 

Ultimo aggiornamento (Sabato 31 Marzo 2012 10:51)

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Umbria. Ecco la nuova giunta, Catiuscia Marini ha firmato i decreti

di Armando Brianese

"Cosi' come mi ero impegnata subito dopo la mia proclamazione, ho assunto l'iniziativa della rapida nomina della Giunta regionale, per mettere la Regione nelle condizioni di riprendere subito l'attivita' di governo". E' quanto affermato da Catiuscia Marini, presidente della Regione, che ha firmato i decreti di nomina dei nuovi componenti la Giunta regionale dell'Umbria. "Per la composizione del nuovo esecutivo - spiega la presidente - ho privilegiato come criterio quello della scelta dell'esperienza e della competenza dei colleghi eletti in Consiglio regionale. Ho scelto di nominare una Giunta di sette componenti, anche alla luce del confronto in atto tra, e all'interno, delle forze politiche della federazione di sinistra che sono rappresentate nella maggioranza consiliare". "Ho ritenuto doveroso - aggiunge - prima di tutto consegnare un governo autorevole all'Umbria, che da subito si metta a lavorare avendo tutti noi una grande priorita': quella relativa alla crisi economica che colpisce tutti i settori produttivi ed i cittadini.
CARLA CASCIARI, vice presidente, membro esterno (Politiche e programmi sociali - Welfare- , istruzione e sistema formativo integrato, diritto allo studio, edilizia scolastica, politiche familiari, politiche per l'infanzia, politiche giovanili, cooperazione sociale, volontariato sociale, politiche dell'immigrazione)

Ultimo aggiornamento (Venerdì 06 Aprile 2012 08:26)

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CAMPANIA. CAPUTO(PD): "NECESSARIO UN RADICALE CAMBIO DI ROTTA PER IL PARTITO"

"E' necessario un cambio di rotta radicale se vogliamo ricostruire il nostro partito e voltare realmente pagina". Lo ha dichiarato Nicola Caputo, nel corso del suo intervento all'iniziativa che si è tenuta al Grand Hotel Vanvitelli questa mattina e a cui ha partecipato Vincenzo De Luca. "Il giorno scelto per quest'evento, il 25 aprile è significativo per due motivi: - spiega Caputo - il ricordo di chi si è sacrificato per la libertà e la resistenza. La resistenza che ancora oggi dobbiamo contrapporre alla deriva antidemocratica e antiunitaria in cui la Lega sta trascinando il Paese". "Il generoso contributo che Vincenzo de Luca ha dato al centro sinistra e al Partito Democratico campano può consentirci di mettere su una proposta realmente innovativa ed unitaria per il nostro progetto politico. Una proposta che ci consenta di superare le incrostazioni correntizie che pure ancora proliferano e superare questo momento di crisi che viviamo". "Grazie a De Luca – conclude Caputo -

Ultimo aggiornamento (Domenica 25 Aprile 2010 17:47)

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Volla, una rotonda a piazzale Vanvitelli

Realizzato il progetto a cura dell'Ufficio Tecnico comunale.
 
di Agostino Navarro
 
Il tratto di strada di via Lufrano a ridosso con piazzale Vanvitelli è da sempre teatro di incidenti stradali. Anche per questo l'Amministrazione Ricci ha cercato di studiare il miglioramento dei flussi di traffico veicolare in tale zona e soprattutto di garantire la percorribilità pedonale per i cittadini. L'assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Annone, molto attivo soprattutto negli ultimi tempi nel ridisegnare il volto della cittadella annonaria alle falde del Vesuvio, ha garantito che a breve sarà realizzata una rotonda che funga da isola di canalizzazione veicolare nella zona di Piazzale Vanvitelli. Il progetto realizzato dai tecnici dell'U.T.C. prevede una spesa complessiva di centonovantacinquemila euro. La durata dei lavori è stimata in circa quattro mesi con decorrenza dalla data di sottoscrizione del verbale di consegna lavori. L'assessore Annone afferma: «L'assessorato da me diretto punta molto sia sul restyling delle arterie principali del paese sia sulla
sicurezza stradale. Ecco perchè ho prodigato insieme all'Ufficio Tecnico comunale tante energie ed impegno su questo importante progetto. La soluzione del problema di via Leopardi, via Lufrano e Piazzale Vanvitelli si realizzerà con una rotonda di forma ellittica a quattro bracci, che consentirà un migliore flusso di circolazione dei veicoli. Inoltre saranno previsti tratti di marciapiede e di attraversamenti protetti per pedoni e biciclette. Il progetto della rotonda prevede due attraversamenti, uno a ridosso di via Lufrano, uno a ridosso di via Leopardi ed un altro in corrispondenza dell'area antistante Piazzale Vanvitelli». Dopo le sollecitazione del Consigliere comunale Gennaro De Simone, sul lato di Piazzale Vanvitelli sarà prevista un'isola di dimensioni ridotte di forma triangolare con le stesse caratteristiche della piattaforma principale, occorrente per il deflusso del traffico in entrata e in uscita dal Parco Palladino. A corredo di tutta l'opera, oltre ai marciapiedi è prevista la realizzazione di un nuovo impianto di pubblica illuminazione della rotatoria e l'ampliamento della rete fognaria.
 

Volla: un post-terremoto durato quasi trent'anni

Dopo quasi trentanni dalla realizzazione degli alloggi per la ricostruzione post-terremoto ecco i lavori presso via Alessandro Volta.
 
di Agostino Navarro
 
Dopo quasi trent'anni dal sisma degli anni '80 e dalla successiva realizzazione di alloggi post-terremoto, ecco finalmente iniziati i lavori per la realizzazione del tratto di strada che collegherà la zona vollese di edilizia pubblica ex legge 219/81 sita in via Alessandro Volta con via Vittorio Emanuele, ai confini con la frazione “Caravita” del Comune di Cercola.
Come ci hanno confermato i negozianti del luogo: «Si è atteso per troppi anni. Questo progetto era già sul tavolo delle vecchie Giunte Navarra e Mastrogiacomo ma purtroppo non c'erano i soldi per realizzare i lavori, per fortuna oggi ne vediamo l'inizio».
Un progetto per la realizzazione ex-novo della strada che giaceva nei faldoni dell'ufficio tecnico comunale da tempo immemore, a detta del giovane e meritevole assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Annone.
«Finalmente arrivano i finanziamenti che richiesi durante la Giunta 96-2000 che ho avuto l'onore e l'onere di presiedere in qualità di Sindaco» afferma il dott. Guido Navarra, ex sindaco di Volla ed attualmente segretario cittadino e consigliere comunale del Partito democratico. Avendo il Comune di Volla ricevuto un finanziamento di 110mila euro riconnesso ad altri ancora ricevuti per la manutenzione straordinaria degli stabili E.R.P. 219/81, la ditta incaricata, l'Impresa edile e stradale Corvino, potrà finalmente realizzare il nastro d'asfalto, i marciapiedi, gli attraversamenti pedonali e l'abbattimento di tutte le barriere architettoniche.
 

Trasparenza e competenza

berlinguer1di Domenico Caiazza

Per trasparenza degli atti amministrativi si intende l'assicurazione della massima circolazione possibile delle informazioni sia all'interno del sistema amministrativo, sia fra quest'ultimo e il mondo esterno. Il mondo esterno è rappresentato dalla popolazione locale, ovvero i cittadini che risiedono e pagano le imposte di un determinato ente locale. La legge 150 del 7 giugno 2000 obbliga gli enti locali alla massima trasparenza degli atti amministrativi e non solo. É previsto dalla legge inserire negli organi della comunicazione pubblica personale competente. In sintesi: la comunicazione pubblica, ovvero le informazione che un determinato comune deve dare di diritto alla propria cittadinanza devono essere gestite o da giornalisti, pubblicisti o professionisti, o da laureati in scienze della comunicazione.

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Volla: pronto il progetto per un centro polivalente a favore degli anziani

Grazie all'impegno dell'Assessore Annone nei giorni scorsi è stato reso
noto il progetto della nuova struttura che l’amministrazione Ricci
intende realizzare.
 
di Agostino Navarro
 
Il Concorso di Idee per la realizzazione di un Centro sociale polivalente di tipo aperto a favore degli anziani e dei giovani, delle donne in difficoltà e dei disabili sembra ormai avere una forma che potremmo definire concreta. Nei giorni scorsi nella casa comunale è stato infatti reso noto il progetto e premiato l’autore della nuova struttura che l’amministrazione Ricci ha in animo di realizzare, oltre che sulle tavole disegnate dall’architetto Luca Picardi, anche concretamente nella città. Il concorso promosso dall’amministrazione per la realizzazione del suddetto progetto prevedeva la partecipazione riservata solo a giovani professionisti locali. E a leggere la data di nascita del vincitore, Napoli 6 aprile 1983, sembra proprio che l’intento sia stato rispettaro. Il giovane architetto Luca Picardi oltre alla soddisfazione di veder scelto il proprio progetto ha già ricevuto un premio di 10mila euro che costituiranno anche l’acconto per la direzione dei lavori che gli sarà affidata. Il progetto che prevede una spesa di 2milioni di euro riguarda, come dicevamo in apertura, la realizzazione di un centro sociale polivalente. Il progetto sarà ora presentato alla Regione Campania che dovrà finanziare l’opera. L’area su cui il nuovo avveniristico impianto sarà realizzato è quella dell’ex Centro Sociale Cennamo, che sarà completamente abbattuto. L’area che il nuovo progetto impegnerà sarà, inoltre, notevolmente maggiore rispetto alla vecchia struttura.
Molto soddisfatto l’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Annone, per la qualità del progetto scelto dalla commissione di esperti individuati dal comune di Volla, commissione che annoverava tra i suoi componenti anche l’ingegnere capo dello stesso Ente vollese, l'ing. Oscar Gatta. «Il progetto dell’architetto Picardi – ha dichiarato Annone – riscuoterà un sicuro successo a livello regionale e siamo certi che conseguirà il giusto finanziamento per la sua realizzazione». L’area interessata dalla nuovo impianto è stata divisa, sulle tavole presentate dall’architetto Picardi, in quattro zone: Centro giovani, anziani, donne e disabili. Ogni area sarà caratterizzata da quelle strutture che focalizzano peculiarmente gli interessi dei principali fruitori delle stesse. E così, l’area dedicata agli anziani sarà caratterizzata da zone destinate ad orto comunale, campo di bocce, sale per il gioco delle carte e tante altre installazioni per i nonnini vollesi; la zona giovani avrà uno sportello informativo e di orientamento, un area destinata al sostegno scolastico e tante altre aree per le attività ludiche, anche legate al web e all’informatica. Una attenzione particolare sarà data inoltre ai laboratori di manualità dedicati al superamento delle disabilità.
Per le donne sarà attiva un area per corsi di formazione, servizio di baby sittering, una sala d’ascolto e tanto altro ancora. Il tutto circondato e raccordato da un’area spettacolo con un arena e una sala conferenza e da spazi esterni che fungeranno da tessuto connettivo tra le aree con piazze e aree sportive con nuovi impianti per il calcio, il volley ed il basket. Non mancheranno giardini e percorsi ciclopedonabili.
 

Campania. A colloquio con Francesco Regine Sindaco di Forio - Ischia


Ultimo aggiornamento (Sabato 17 Aprile 2010 10:20)

 

Napoli. Francesco Barbato, Noi Sud: "Il mio diritto è il diritto di tutti, rivendico la libertà di espressione del voto"

di Armando Brianese

"Evidenti e diffuse anomalie risultano dai verbali". Così Francesco Barbato (Noi Sud) ha denunciato nella giornata di ieri alla Procura della Repubblica di Napoli i gravi brogli elettorali che si sono consumati a suo danno, illustrati in dettaglio questa mattina, durante la conferenza stampa tenutasi all'Hotel Oriente in presenza dell'on. Tommaso Barbato. "Una diretta visione degli atti pubblici - ha insistito Francesco Barbato - ha permesso il riscontro delle assidue incongruenze nelle preferenze attribuite al candidato Raffaele Sentiero – e incalzando – Il legale Paolo Picca del Foro di Napoli, l'amministrativista Pasquale Di Fruscio e l'avvocato Luca De Marco stanno seguendo il mio caso.

Ultimo aggiornamento (Sabato 31 Marzo 2012 10:36)

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É' Stefano Caldoro con il PDL+UDC il nuovo governatore della Campania

 

 

di Teresa Petrellese

 

Stefano Caldoro 54,25% - Vincenzo De Luca 43,04% - Paolo Ferrero 1,35% - Roberto Fico 1,34%. La lista di De Luca, Campania Libera scalza l'Api che non ottiene alcun seggio. L'onorevole Marrazzo (IDV) ritorna in consiglio, eletta anche la giovane Mafalda Amente (PDL), Fiorella Bilancio non entra in regione. Guarda la lista degli eletti in provincia di Napoli

 

Con trentotto consiglieri su sessanta, il centrodestra si appresta a guidare la Regione Campania. La nuova composizione del parlamentino regionale vede - stando sempre ai dati ufficiosi riportati sul sito ad hoc della regione per la tornata elettorale, dati che andranno confermati e resi ufficiale con la proclamazione degli eletti fatta dalla Corte d'Appello - il Pdl e' primo partito con 21 consiglieri. Nella compagine di maggioranza segue l'Udc con 6 consiglieri (forte dell'inossidabile De Mita che ha confermato il suo appeal in provincia di Avellino); la lista a quattro di Mpa, Nuovi Psi, Pri ed altri con 4 eletti. A quota due consiglieri si piazzano Liberta' e Autonomia NOI SUD e l'Udeur di Mastella che riporta in Consiglio Sandra Lonardo (eletta nel listino di Bassolino nella scorsa legislatura).
Un consigliere a testa guadagnano Alleanza di centro-Democrazia cristiana, Alleanza di Popolo e La Destra che entra per la prima volta in Consiglio con Carlo Aveta, giovane porticese uscito da An-Pdl. Sul fronte della nuova opposizione, il centrosinistra vede come primo partito il Pd con 14 eletti, 4 vanno all'Italia dei Valori, 2 a Sinistra Ecologia e Liberta', uno a Campania Libera. Proprio il partito che sin dall'inizio si era battuto per sostenere il sindaco di Salerno. Adesso l'esercito di cartomanti di cui la Campania certo non difetta, se ne uscirà dicendo che il titolo di «'o ministro» da queste parti porta bene. Almeno quando si tratta di conquistare posizioni politiche di primo piano. Fatto sta che Stefano Caldoro, figlio di ministro socialista e ministro a sua volta nel terzo governo guidato da Silvio Berlusconi, ha surclassato il candidato del centro-sinistra e per tre volte sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Una vittoria che chiude sedici anni di dominio incontrastato di Totonno Bassolino, ministro a sua volta tra il '98 e il '99, qualche anno prima di ascendere al soglio di palazzo Santa Lucia, sede della giunta regionale campana. È morto il vicerè, viva il vicerè, sarà il caso di dire.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 11 Marzo 2011 22:15)

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