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NAPOLINORD.IT - Caivano L'ex assessore Ciccarelli scrive al Sindaco:" Voglio rientrare in giunta".

Il Sindaco:" Non esistono le condizioni per un rientro"

 

Ciccarelli l'ex assessore alle periferie dimessosi in seguito all'arresto del fratello e su invito all'amministrazione del Prefetto chiede di rientrare in giunta e prende carta e penna e scrive al sindaco.""Dal 14 maggio del corrente anno, giorno in cui rassegnavo le mie dimissioni da assessore della sua giunta, non sono riuscito a capire quale fosse e quale è stata la necessità di tale azione" scrive Ciccarelli che aggiunge " Infatti il sottoscritto a tutt'oggi si sente uomo leale, onesto nei confronti della gente, delle istituzioni e della collettività amministrata. Le cause che in suddetta data mi indussero alle dimissioni sono da ricercarsi in fattori di natura psicologica e stress mediatico che hanno richiesto un fermo  momentaneo della mia attività politica, che sarebbe ritornata in essere appena possibile. Sento forte il dovere di rispettare la volontà popolare che ha deciso sotto mio suggerimento (diventando per loro guida sociale e politica) di appoggiare la sua candidatura, con voti onesti e leali, riconoscendo in Lei figura istituzionale capace e persona meritevole, non chiedeva altro che una migliore vivibilità e lo sviluppo del nostro territorio, confidando ulteriormente nella presenza di un loro diretto rappresentante in amministrazione.

Ultimo aggiornamento (Domenica 24 Ottobre 2010 11:49)

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NAPOLINORD.IT - Cardito. Rimpasto in Giunta: ecco i nuovi assessori

Rinviata ancora l'elezione del Presidente del Consiglio. Cardito al Centro resta in maggioranza ma rinuncia ad incarichi gestionali. Vanno in scena le nuove manovre del Sindaco Giuseppe Barra. Grave anche la situazione dei rifiuti, guarda il video
di Massimo Caponetto

 

La politica carditese continua a vivere momenti di fibrillazione. Ieri sera è andato in scena l'ennesimo consiglio comunale e il Sindaco Barra ha presentato i nuovi assessori. In realta in questi giorni c'erano state le dimissioni di 2 assessori Affinito e De Michele espressione rispettivamente dei consiglieri Amirante e De Simone che nel frattempo insieme a Giangrande e Vicale hanno composto un nuovo gruppo consiliare "Cardito al Centro" pur rimanendo in maggioranza senza posti in giunta. I 4 assessori sono: il giovane avvocato Chirollo, espressione dell'IdV, Andreina Raucci, espressione dell'API ed in particolare del Sindaco, Irene Schiavo, espressione del PD, Luigi Iorio, espressione dei socialisti di Rocco Saviano. In reltà in settimana qualche malumore c'era stato perchè il PD voleva la nomina per un tecnico locale su cui il Sindaco ha posto il veto per un contenzioso che lo stesso avrebbe in qualità di direttore dei lavori di un cantiere proprio con il comune di Cardito.  Intanto non si riesce a trovare ancora la quadra sul Presidente del Consiglio e sugli incarichi di sottogoverno dove sembra, sarebbero troppo pochi i posti e troppe le richieste che stanno mettendo in crisi il sistema Barra. Intanto i 4 consiglieri di Cardito al Centro si sono tirati fuori da questi meccanismi rinunciando a tutti gli incarichi gestionali anche se hanno dichiarato fedeltà alla maggioranza. In realtà sarebbe la Presidenza del Consiglio il vero elemento di crisi, a richiedere l'incarico ufficialmente il PD, a IdV dovrebbe andare la Presidenza del Consorzio Cimiteriale, mentre all'API è andato un assessore in più che secondo molti non gli spettava avendo un solo consigliere e già il Sindaco.

Ultimo aggiornamento (Domenica 24 Ottobre 2010 11:48)

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Volla: Trasferimenti erariali, il sindaco Salvatore Ricci si schiera contro le penalizzazioni

Molti sindaci della provincia sul piede di guerra per la stessa questione.
 
di Agostino Navarro
 
Tra le tante Amministrazioni comunali, anche quella di Volla scende sul piede di guerra viste le penalizzazioni nei trasferimenti erariali che tantissimi comuni dell'hinterland napoletano continuano a dover subire dalle decisioni del Ministero all'Economia e alle Finanze. Ad aver invitato i tanti primi cittadini a combattere questa “battaglia” è stato il sindaco di Vico Equense, Gennaro Cinque, con una missiva nella quale si dice che “nonostante l’appello rivolto alle autorità di governo per una più equa distribuzione dei trasferimenti erariali agli Enti, non sono state ancora introdotte serie compensazioni e quindi con la presente si esortano i colleghi ad una azione congiunta”.
«Siamo ancora – ha detto il sindaco di Volla Salvatore Ricci – ad assistere a macroscopiche penalizzazioni con trasferimenti enormemente sotto la media ad alcuni comuni, accanto a generosi contributi invece elargiti ad altri. Il comune di Volla sarà danneggiato da un trasferimento al di sotto della media del -13%».
Esaminando i contributi erogati si notano inaccettabili sperequazioni: mentre alcuni comuni sono nettamente al di sotto della media (Somma Vesuviana -8%, Saviano -10%, Agerola -13%, Casalnuovo -14%, Qualiano -13%, Marano -14%, Vico Equense -15%, San Viatliano -17%, Forio -19%, Poggiomarino -19%, Mugnano -19%, Quarto -20%, Mariglianella -20%, Melito di Napoli e San Gennaro Vesuviano – 27%, Giugliano -35%) altri beneficiano di risorse esageratamente sopra la media risultando largamente favoriti. L’idea dei primi cittadini è quella di far sentire la propria voce prima di tutto con il ministro Tremonti ma anche con l’opinione pubblica e la stampa. Da ambienti vicini alle Amministrazioni locali coinvolte si apprende che si sta lavorando, per far valere le ragioni degli Enti, alla presentazione di un’interpellanza parlamentare affinchè le ingiuste scelte ministeriali non rispondenti alle attuali esigenze dei comuni penalizzati siano al più presto riviste e riequilibrate.
 

NAPOLINORD.IT - Casalnuovo. Condominio Cimitero

di Pietro D'Alisa (Federazione della Sinistra)

 

E' stato ampiamente dimostrato che per vincere una competizione elettorale (a qualsiasi livello) si riesce ad essere più convincenti nel promettere cose che assecondano "le voglie momentanee" degli elettori di questo o quel quartiere, che descrivere i problemi della collettività e proporne soluzioni. E più queste promesse diventano ristrette a poche persone, se non addirittura individuali, più esse hanno effetto nel carpire il voto. Poco importa se le promesse saranno poi mantenute, importante è vincere, non certo per governare ma per accaparrarsi il potere, il comando, la soggezione dei più deboli, l'amicizia (?) dei più forti. Chi vince potrà sempre far finta di imprecare contro la malasorte, o la cattiva gestione di chi lo ha preceduto, che gli impedisce di dare riscontro agli impegni presi in campagna elettorale. Ci sarà sempre qualcuno o qualcosa su cui scaricare le responsabilità della propria inefficienza, della propria incapacità, della propria inettitudine. Sul governo nazionale o sulla regione che riducono i contributi ed i finanziamenti; sui debiti lasciati da altri; sulla necessità di rispettare norme e leggi che ti obbligano ad imporre nuovi balzelli. Per essere più chiari, se le cose vanno bene è perché si è un buon amministratore, ma se le cose vanno male la colpa è sempre degli altri.

Ultimo aggiornamento (Domenica 24 Ottobre 2010 11:51)

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NAPOLINORD.IT - Afragola. Resta grave la situazione dei rifiuti nel quartiere intorno all'istituto Pertini

GUARDA IL VIDEO GIRATO OGGI
Una situazione molto imbarazzante quella che abbiamo trovato stamane nel quartiere intorno all'Istituto Superiore Pertini di Afragola. la strada maggiormente invasa da rifiuti abbandonati da mesi è quella di prolungamento via Amendola tra il parco Fico e l'Istituto Pertini. A lamentarsi i residenti ma soprattutto gli studi professionali che ci hanno segbalato il problema. Addirittura qualcuno ha affermato che in alcuni casi a scaricare hanno visto anche camion della raccolta rifiuti scaricare abusivamente in quell'area. Un professionista che ci ha raggiunto durante le riprese ci ha confessato che sono imbarazzati con i propri clienti a mostrare una situazione di degrado tanto grave. Il comune ci confermano conosce il problema nei mesi scorsi attraverso l'intrevento di qualche assessore si era riuscito ad ottenere qualche intrevento. ma i residenti lamentano anche la mancata urbanizzazione dell'area nonostante gli oneri per l'urbanizzazione sia stati regolarmente versati alle casse comunali.

Ultimo aggiornamento (Domenica 24 Ottobre 2010 11:51)

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NANO TV - AFRAGOLA. A COLLOQUIO CON IL CONSIGLIO COMUNALE MONTEFUSCO

 

Elezioni comunali capoluoghi campani: L'UDC rinnova la fiducia al PDL

Zinzi:" "Alle prossime elezioni in programma nelle quattro città capoluogo  se i candidati proposti saranno autorevoli e avanzeranno programmi seri, l'Unione di Centro potrà rinnovare l'alleanza con il Pdl, altrimenti andremo da soli"
di Armando Brianese

"Alle prossime elezioni in programma nelle quattro città capoluogo (Napoli, Caserta, Salerno, Benevento), se i candidati proposti saranno autorevoli e avanzeranno programmi seri, l'Unione di Centro potrà rinnovare l'alleanza con il Pdl che già ha avuto luogo alla Regione Campania e nelle Province in cui si è votato. Se sapremo dimostrare di governare bene insieme, mettendo da parte la mera gestione del potere e puntando alla programmazione, allora un'intesa è possibile. Qualora tale condizione non dovesse sussistere, saremmo pronti ad andare da soli". A dichiararlo è il Commissario Regionale dell'Unione di Centro, Gianpiero Zinzi, intervenuto oggi pomeriggio a Salerno alla conferenza stampa con la quale è stato sancito il passaggio all'Udc da parte di Angelo Villani, attuale consigliere provinciale ed ex presidente della Provincia di Salerno, alla presenza del deputato dell'Udc, Ferdinando Adornato.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 06 Aprile 2012 08:55)

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CASERTA. PARTITO DEMOCRATICO, ENNESIMO ABBANDONO: IL DEPUTATO ROSA SUPPA LASCIA

 
di Teresa Petrellese
 
 
Rosa Suppa lascia il Pd: "Partito fallito che ha svenduto il Meridione" - Caputo: "PD, è necessario fermare questa emorragia di energie, consensi e partecipazione"

Con queste parole l'ex deputata Rosa Suppa, responsabile del sud nel 2008 per la costituzione del Pd, ha comunicato, nel corso di una conferenza stampa, la decisione irrevocabile di lasciare il Partito Democratico, il quale – ha dichiarato Suppa – “ha svenduto il Meridione. Non riesco a sentirmi parte di un partito tanto indifferente ai problemi gravi ed urgenti del meridione e della Campania in particolare – ha aggiunto – da ricordarsi del nostro territorio, guarda caso, solo per la Festa  della Legalità, mentre organizza la Festa democratica nazionale a Torino e l'assemblea nazionale a Varese, nella totale indifferenza dei politici locali”.
"Con dispiacere ho appreso che anche Rosa Suppa lascia il Pd. Conosco il suo impegno politico e l'importante contributo che ha reso negli anni al nostro Partito. L'auspicio è quello che anche se in partiti diversi potremo ritrovarci in battaglie comuni in difesa dei cittadini". Lo ha dichiarato Nicola Caputo, Consigliere regionale del Pd , nella foto con il presidente Bindi - "Allo stesso tempo, - continua Caputo - esprimo, ancora una volta, la mia personale preoccupazione per quanto sta accadendo all'interno del Pd. Vedo un partito ingessato, poco reattivo, con sterili luoghi di discussione e decisione. Un partito in cui esistono aree chiuse su se stesse, a formare partiti nel partito e combattersi tra loro". - "Con questa ennesima fuoriuscita siamo arrivati ad un punto di non ritorno. Se non vogliamo che il Pd casertano si riduca al lumicino, vanificando un progetto in cui crediamo fortemente e per cui abbiamo lavorato in questi anni; tutti noi, dobbiamo rimboccarci le maniche"

 

Ultimo aggiornamento (Venerdì 11 Marzo 2011 17:21)

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Volla: Lettera minatoria con bossolo di proiettile all'assessore alla Cultura Gertrude Molisso

 
di Agostino Navarro
 
“Da fastidio, se ne deve andare!”. Questo il contenuto della lettera minatoria che pochi giorni fa è arrivata alla sede municipale del Comune di Volla ed indirizzata alla cortese attenzione della prof.essa Gertrude Molisso, maestra elementare in pensione ed iperattivo assessore “tecnico” alla cultura e alla formazione, come ama definirsi. Solo al Consiglio Comunale straordinario di giovedi, convocato in seduta pubblica, il fatto è stato stigmatizzato e reso pubblico nonostante nel paese già se ne parlasse da diversi giorni. Scossa e con una rabbia senza fine è risultata l’assessore Molisso durante la discussione sulla vicenda aperta dai consiglieri comunali. Al suo fianco il sindaco e consigliere provinciale Salvatore Ricci che ha criticato con forza l’atto grave ed ha invitato maggioranza e minoranza ad essere uniti perché: - a detta del primo cittadino - «ognuno deve sentirsi Gertrude Molisso». Il sindaco ha dichiarato di ritenersi colpito in prima persona in quanto l’assessore, che non era candidata alle elezioni comunali in nessuna lista, è stata da lui scelta personalmente e senza alcuna indicazione dai partiti come “tecnico”. Con viso provato e commosso il sindaco si è rivolto alla Molisso invitandola a valutare in libertà cosa fare, facendo però anche capire che se avesse scelto di lasciare l’incarico, lui l'avrebbe seguita. Attestati di vicinanza e sostegno sono giunti da maggioranza, opposizione e presidenza del consiglio comunale. L'intervento più applaudito dalla folta platea è stato quello tenuto dall'unica donna presente tra i banchi del Consiglio, la socialista Maria Rosaria Buonocore già vicesindaco del Comune di Volla che ha affermato nel suo intervento rivolgendosi all'assessore Molisso: «Lei è una donna forte e sicuramente non si farà condizionare da quest'atto intimidatorio, sono sicura che stringerà i denti e ancora di più continuerà a lavorare per il bene del paese. Ci può chiamare se ha bisogno di aiuto in qualsiasi momento, noi staremo al suo fianco».
Il presidente del civico consesso Pasquale Petrone nel leggere il documento stilato da tutte le unità politiche in cui si condanna l’atto intimidatorio, rivolge un appello alle forze dell’ordine per una lotta alla criminalità senza debolezze o disunioni. Il documento per volontà del sindaco verrà stampato ed affisso come manifesto nei prossimi giorni per le strade del paese. L’assessora nel lasciare l'aula del Consiglio Comunale ha confidato agli organi di stampa: «Quando ho accettato la delega alla cultura ed alla formazione scolastica non avrei mai immaginato una cosa del genere. Non ho nessun sospetto su chi possa aver inviato la missiva, se lo sapessi andrei a riferirlo alle forze dell’ordine». Secondo Gertrude Molisso è da escludere un collegamento tra la lettera ed il lavoro di magistrato che svolge suo figlio: «La lettera è arrivata al Comune. Non sono stata minacciata per il ruolo di mamma o di ex insegnante, ma per quello di assessore».
 

Volla: I Democratici vollesi commentano l'istruttoria negativa al PUC

 
di Agostino Navarro
 
La compagine politica del PD vollese diretta dal segretario sezionale e già sindaco di Volla Guido Navarra ed il capogruppo Angelo Guadagno hanno ribadito il loro secco no al Piano Urbanistico Comunale (PUC). Secondo i dirigenti locali dell'opposizione, la Provincia di Napoli, l’ente che sta vagliando il PUC, lo ha nettamente bocciato nella sua relazione istruttoria. Secondo la maggioranza di governo guidata dal sindaco Salvatore Ricci, invece, la Provincia sta solo espletando tutti i suoi poteri preliminari all'approvazione. Lo dimostrerebbe l’istruttoria negativa contenuta nella relazione firmata dal settore “Assetto del territorio” di Piazza Matteotti. Nel documento la Provincia chiede dati più chiari, la modifica di PUC e Regolamento edilizio comunale (RUEC) al fine di renderli compatibili con la normativa provinciale e regionale, e la convocazione della propedeutica Conferenza di servizi. A dare ausilio ai democratici vollesi sono intervenuti i parlamentari della Commissione parlamentare antimafia Luisa Bossa e Salvatore Piccolo ed il capogruppo provinciale del PD Pino Capasso. «Per come il PUC è stato pensato, anima legittimi sospetti di legittimità - ha dichiarato l’onorevole Piccolo - questa mia affermazione trova fondamento nella relazione della Provincia, c’è il problema del sovradimensionamento, l’annosa questione della viabilità e dei servizi». L’onorevole Bossa nel suo intervento, oltre a complimentarsi per il lavoro che il Partito democratico sta svolgendo nella cittadina alle falde del Vesuvio, assicura il suo sostegno dentro e fuori l'aula di Montecitorio ed inoltre afferma: «noi siamo per un modello di sviluppo che ci differenzia dal centrodestra poichè solidaristico, che guarda al futuro e vicino alla gente».
Il consigliere provinciale e sindaco di San Sebastiano al Vesuvio Pino Capasso ha commentato: «Credo che stiamo scrivendo una bella pagina di politica locale. In quanto all’amministrazione vollese, come già detto in sede provinciale al sindaco Salvatore Ricci, con questo PUC ha commesso un clamoroso auto-goal».
Gli onorevoli Bossa e Piccolo hanno promesso un’interrogazione parlamentare sulla scioglimento della precedente amministrazione di centro-sinistra per infiltrazione camorristica. Una questione non chiara fino in fondo, dal momento che, come ha ricordato l’onorevole Piccolo e con lui il dirigente del PD Franco la Rocca: «Alcuni personaggi politici il cui nome compare nella sentenza del Tar sullo scioglimento sono ancora presenti in consiglio comunale, ed avranno sicuramente avuto un ruolo determinante nelle direttive date dall'Amministrazione al progettista del nuovo strumento urbanistico».
 

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