Home Musica Syd Barrett, elogio della follia lisergica a "Vacalebrico"

Syd Barrett, elogio della follia lisergica a "Vacalebrico"

Terza puntata di "Vacalebrico", lunedì 24 marzo, alle 22, su Europhone Radio (www.europhoneradio.it), che invade il web con il racconto in direzione ostinata e contraria di Federico Vacalebre, giornalista e critico de "Il Mattino", saggista, sceneggiatore, autore teatrale, che ha costruito apposta per la rete un'ora di trasmissione in cui musica e parole compongono storie di note spesso controcorrente, mai omologate. Dopo il rinnovatore del flamenco Paco De Lucia e l'uomo in nero Johnny Cash tocca al diamante pazzo Syd Barrett. Fu la sua mente sconvolta ad illuminare i primi Pink Floyd per lasciarli poi nel "buio" di una psichedelia da kolossal che li ha resi famosi e milionari, senza però mai più raggiungere il picco creativo di quei primi, bislacchi, lisergici esordi marchiati da un vero talento folle. Una follia compromettente al punto da diventare vittima delle droghe e delle proprie paranoie. Vacalebre fonde storia e storie, comprese le sue, comuni a quelle di legioni di altri rock fan, che, nei decenni passati, andarono in pellegrinaggio a Cambridge a cercare di vedere, sia pure per un attimo, il mito Syd Barrett. Ecco che così, tra le perle soliste dell'"Elephant man" ed i materiali con lui incisi dalla band o a lui in qualche modo riferiti, rispunta una curiosità dimenticata: "I know where Syd Barrett lives" dei Television Personalities.  Si replica sabato 29 marzo alle ore 17, poi il podcast della trasmissione sarà disponibile sempre su www.europhoneradio.it accedendo al menù Vacalebrico“

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