Home Musica Vacalebrico sulle tracce del "man in black" Johnny Cash

Vacalebrico sulle tracce del "man in black" Johnny Cash

Dopo il successo della prima puntata dedicata a Paco De Lucia, secondo appuntamento con "Vacalebrico" e le storie di note, o note di storie che dir si voglia, firmate da Federico Vacalebre, giornalista e critico de "Il Mattino", saggista, sceneggiatore, autore teatrale, che ha costruito un'ora di trasmissione in cui musica e parole compongono racconti "in direzione ostinata e contraria".  E' il caso della puntata in onda lunedì 17 marzo, alle 22, sempre su Europhone Radio (www.europhoneradio.it), neonata web radio in cerca di ascolti e di visibilità nel nome della musica di qualità: la narrazione "Vacalebrica" tocca questa volta "l'uomo in nero" Johnny Cash, alla vigilia dell'uscita del suo album di inediti "Out among the stars", lanciato dal video di "She used to love me a lot" di John Hillcoat. Disco e programma si propongono come un diverso, ma complementare, omaggio ad uno dei padri della musica americana, insieme rocker, bluesman, countryman, scomparso undici anni fa: il timorato di Dio più drogato di sempre, l'uomo che dormiva con la Bibbia e la pistola sul comodino, l'artista che ha ispirato Dylan e riletto i Depeche Mode. "Out among the stars" è composto di inediti registrati con Billu Sherrill, che risalgono ai primi anni Ottanta, quando il mondo country stava prendendo una direzione più pop dalla quale Johnny Cash si teneva ben lontano. Mentre sua figlia Rosanne tiene alta la bandiera del suono di famiglia con "The river and the thread", Vacalebre ripercorre la storia, le paranoie, i vizi e le virtù di una carriera senza pari. Quella dell'uomo in nero e dei suoi "jailhouse countryrock". Si replica sabato 22 marzo alle ore 17.

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