Home Lavoro EAV: in arrivo nuovi biglietti e nuovi controllori: serviranno a migliorare la situazione trasporti?

EAV: in arrivo nuovi biglietti e nuovi controllori: serviranno a migliorare la situazione trasporti?

di ROSALIA GIGLIANO

 

La telenovela del gruppo EAV in Campania non sembra trovar fine: tra scioperi, corse di treni che saltano, pendolari esasperati dei continui ritardi, adesso si va ad aggiungere la “questione titoli di viaggio”. Qualche giorno fa, infatti, il gruppo EAV ha annunciato che “presto l’azienda emetterà propri titoli di viaggio”: in poche parole, emetterà biglietti paralleli a quelli di UNICO CAMPANIA. La seconda novità, invece, consisterà nell’arrivo di “nuovi controllori per la Circumvesuviana, controllori che saranno selezionati fra i macchinisti e che agiranno direttamente sui singoli treni per controllare i titoli di viaggio e sanzionare gli evasori”.

Il comunicato EAV sembra irremovibile: dei 150 macchinisti Circum, 30 già hanno l’abilitazione come agenti di polizia amministrativa (controllori) e, a breve, partiranno i corsi di formazione per i restanti 120. “La necessità di emettere nostri titoli di viaggio è nata per approntare un sistema di controlli per ridurre l’evasione da biglietto” – spiegano i dirigenti EAV – “ed il fatto che i macchinisti assumano nuove mansioni, apre a prospettive di mobilità interna, specie nella Circumvesuviana”.

I sindacati di categoria si spaccano sulle novità: c’è chi è favorevole al ripristino del controllore sui treni durante il viaggio (ORSA – sindacato dei macchinisti) e chi, invece, critica verso l’azienda UNICO che “non ha mai saputo dare dati certi sull’evasione da biglietto per fronteggiare il fenomeno”. Una cosa è certa: si possono apportare modifiche per migliorare l’aspetto economico dell’azienda, ma ciò che manca è vedere le condizioni in cui viaggiano i pendolari. Non in ultimo, l’incendio di domenica 27 ottobre sul treno della Circumvesuviana, linea BAIANO – NAPOLI: solo la prontezza del macchinista e del capotreno, che sono riusciti a controllare e a domare le fiamme, hanno evitato il peggio.

Treni vecchi che funzionano a stento, quelli nuovi non adatti a tutte le tratte: sperando che questi “nuovi introiti economici” portati dalla lotta all’evasione da biglietto, possano servire a qualcosa.

 

nano-tv