Home Eventi Notte di Lettura a Sant’Anastasia

Notte di Lettura a Sant’Anastasia

Quarta edizione della kermesse cultuale, quest’anno intitolata “Radici e Speranza”

Si è rinnovata anche per questa estate, nella cornice di Piazza del Duca di Siano, l’appuntamento anastasiano con la lettura giunto ormai alla quarta edizione. L’evento, che è stato rinviato di un giorno a causa del maltempo, si è tenuto lo scorso mercoledì 23 giugno. L’edizione di quest’anno, intitolata “radici e speranze”, voleva, nell’intenzione dei curatori Fernando e Luigi De Simone, dare risalto al concetto di «comunità vesuviana», alla sua crescita e alle sue risorse. Tra i libri da cui sono stati scelti i brani che intendevano appunto evocare queste radici culturali del territorio, si sono distinti «Un cappello pieno di ciliegie», romanzo postumo della scrittrice e giornalista Oriana Fallaci, «La casa di pietra» di Anthony Sadid, «Il giorno della civetta» di Leonardo Sciascia, «Cristo si è fermato a Eboli» di Carlo Levi, «La lumaca che scoprì l’importanza della lentezza» di Luis Sepulveda. A questi si è aggiunto, vera e propria primizia della serata, un brano fortemente evocativo dell’essenza vesuviana tratto dagli scritti dal compianto sindaco anastasiano Cosimo Scippa, che durante gli anni novanta effettuò delle ricerche accurate e dettagliate negli archivi del Comune e li riportò in tre volumi denominati «Municipalità». L’evento ha visto l’adesione di personaggi legati al mondo dello spettacolo, dell’arte e della cultura, ma anche di sindaci ed assessori appartenenti all’area vesuviana. Le letture sono state intervallate da presentazioni di danza di scuole di ballo locali, mentre uno spazio apposito è stato dedicato al premio Katà delle Cantine Olivella, azienda che ha portato l’uva catalanesca coltivata da decenni sul Monte Somma ad ottenere la vinificazione ed a raggiungere risultati eccellenti sia nella produzione che nella distribuzione, collegando l’ormai noto vino bianco alle radici culturali ed archeologiche riscoperte negli anni proprio sul Monte Somma. Sono state premiate quattro personalità che si sono distinte per la loro opera sul territorio nelle categorie Arte, Imprenditoria, Ricerca, Comunicazione/Giornalismo. E’ stato inoltre assegnato anche un «Premio Speciale» dedicato alla giovane artista Olimpia Fontanelli, scomparsa lo scorso febbraio per un male incurabile a soli 36 anni. Il premio è stato ritirato dal padre, l’ingegnere Elio Fontanelli. Tutti i premiati sono stati omaggiati di un gioiello creato appositamente per l’occasione dall’artista napoletana Daniela Cirafici.

nano-tv