Home Economia In Campania verranno soppressi 105 treni. Scoppia la protesta dei sindacati

In Campania verranno soppressi 105 treni. Scoppia la protesta dei sindacati

Benevento acquisirà il triste primato regionale di capoluogo più isolato

di Armando Brianese

La FILT CGIL, la FIT CISL, la UGL.T. e la UilTrasporti hanno lanciato l'allarme per la futura soppressione di un totale di 105 treni solo in Campania. In particolare, Benevento risulterà ancora più isolata se, come paventato, si andrà alla soppressione di 13 corse per la tratta Benevento - Avellino; 3 corse per Benevento - Roma; 1 corsa Caserta - Benevento; 2 corse Benevento - Campobasso e 5 corse Salerno - Benevento. La protesta dei sindacati ha preso corpo in una nota formale indirizzata al Presidente della Giunta Regionale della Campania, nonché all'assessore regionale ai trasporti ed al lavoro, ai Presidenti delle Province, ai sindaci, all'Amministratore Delegato Gruppo F.S. e all'Amministratore Delegato e al Direttore del Trasporto Regionale di Trenitalia. “Dal 16 aprile - è scritto nella nota - saranno soppressi 105 treni del Trasporto regionale di Trenitalia in Campania, in particolare 16 corse che collegano Salerno con Nocera Inferiore; 20 corse tra Salerno e Mercato S. Severino; 31 corse tratta metropolitana Napoli – Gianturco - Campi Flegrei - Pozzuoli; 13 corse Benevento - Avellino; 3 corse Benevento - Roma; 2 corse Caserta - Roma; 1 corsa Buccino - Battipaglia; 1 corsa Eboli - Salerno; 2 corse Napoli - Campobasso; 1 corsa Battipaglia - Eboli; 2 corse Salerno - Caserta; 1 corsa Caserta - Benevento; 1 corsa Avellino - Salerno; 2 corse Benevento - Campobasso; 1 corsa Cancello - Salerno; 3 corse Roma - Campobasso; 5 corse Salerno - Benevento". I sindacati hanno puntato il dito contro "la politica dell'assessore Regionale ai Trasporti" che non rispetterebbe il contratto di servizio sottoscritto nel 2009 e valido fino al 2014 tra Regione Campania e Trenitalia Trasporto regionale, "avendo bloccato le risorse economiche relative al residuo 2011 e tutte le risorse del 2012". "Ciò - spiegano i sindacati - comporterà conseguenze non solo sul servizio di trasporto pubblico fornito ai cittadini, in particolare nelle province di Avellino e Benevento, ma anche sui programmi di Trenitalia relativi all'ammodernamento e all'acquisto di nuovi treni previsti nel contratto di servizio". Le ripercussioni saranno rilevanti anche per I'occupazione perché, secondo i sindacati, "saranno disabilitate stazioni ferroviarie, ridotto il personale per la circolazione, l'infrastruttura, la manutenzione rotabile e tutto il settore dell'indotto, in particolare la pulizia delle stazioni e dei treni". "Ci risulta - si legge ancora nella nota - che dovrebbe esservi il servizio sostitutivo dei treni esercitato con bus, che risulterà però inefficace, perché i collegamenti richiederanno tempi di percorrenza più lunghi, oltre ad aggravare l'inquinamento ambientale. Abbiamo già attivato la procedura di raffreddamento, così come previsto dalla legislazione vigente, per la mobilitazione e la lotta dei lavoratori". "Chiediamo alla Giunta Regionale della Campania - concludono i sindacati - di garantire le risorse necessarie per il rispetto del contratto di servizio e alle istituzioni, alle forze politiche e sociali di attivarsi a sostegno dei cittadini e dei lavoratori”.

 

Ultimo aggiornamento (Domenica 23 Dicembre 2012 16:37)

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