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Finalmente il nuovo anno scolastico: tra disagi e aspettative

di Fortuna Quaranta - Alla riapertura del nuovo anno scolastico, dilaga ancora il caos nelle scuole e per presidi,alunni e genitori non mancano i problemi. Il decreto dei “tagli alla scuola” ha messo a dura prova molti dirigenti scolastici di tutta l’Italia, tra cui quelli di Sant’Antimo che si trovano con il difficile compito di accorpare e smembrare le classi, come ci spiega il preside del Liceo Scientifico di Sant’Antimo, Carlo del Conte: Cosa comporta la dura prova dello smembramento delle classi ? “ Quando si passa dal biennio al triennio quindi con la formazione delle terze, i parametri di formazione delle classi cambiano e quindi ti costringono a tagliare delle classi e le formano molto più numerose, da 30 ma 33”. In base a quali criteri vengono divise le cassi?

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Consigli fashion per l'estate!

di Fortuna Quaranta - Con l’arrivo dell’estate, noi donne, sappiamo bene che si avvicina anche la spaventosa prova costume. Sappiamo anche che inevitabile è una dieta giornaliera costante e continua anche attività fisica, ma ci sono anche alcune tecniche per un fisico tonico e impeccabile ovvero “ l’ elettrostimolazione”. C’è per questo, un apposito macchinario che va a stimolare i muscoli attivando così il circolo linfatico che rassoda il muscolo. In questo modo si svolge una ginnastica passiva, in poche parole trenta minuti di elettrostimolazione equivalgono ad un’ora di intensa attività sportiva. Per avere invece gambe snelle e leggere è consigliabile la “pressoterapia”.

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Colazione al Cairo. Un libro in spiaggia.

di Fortuna Quaranta -  Colazione al Cairo,è il romanzo di Mohamed Salmawy edito da Giunti. All’ interno di questo romanzo l'amore c'è, ma inteso nel senso di amore per la patria e per la libertà, sfumato in tante tonalità diverse, come quelle impresse sulle ali della Farfalla "Tigre", simbolo-bandiera di questo romanzo dalle "leggere" tinte politiche. Doha è una donna bella e altolocata, una stilista di successo, abituata a far valere i suoi privilegi. Le sue serate scorrono tra feste esclusive ai piani alti dei grattacieli, lontane anni luce dagli avvenimenti politici che scuotono il Cairo. Quando una mattina resta bloccata nel traffico a causa dei disordini di piazza Tahrir, va su tutte le furie: che diavolo vuole quella folla urlante che rischia di farle perdere l’aereo?

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Poesia, Musica e Biodanza a San Giovanni a Teduccio

L'occasione dell'esperienza che ha coinvolto i partecipanti è stato la presentazione dell'ultimo lavoro della poetessa Lucia Gaeta, “Schegge di Vita”

Lo scorso giovedì 28 giugno 2012 la Biblioteca Comunale Labriola di San Giovanni a Teduccio (Na) ha ospitato la presentazione dei libri di tre donne, Lucia Gaeta, Maria Ronca, e Michela Orsini. L'occasione è stata la presentazione dell'ultima raccolta della poetessa Lucia Gaeta, “Schegge di Vita”. I brani sono stati accompagnati dalle arie di pianoforte del Maestro Giovanni Confessore. L'autrice di Atripalda, classe 1966, è dipendente F.M.A. - gruppo Fiat - di Pratola Serra e madre di due figli. Ha pubblicato nel 2010 il primo quaderno di poesie, “L’alba dei miei ricordi” e nel 2011 il secondo, “Schegge di vita”, editi entrambi dalla casa editrice il Papavero. A quanto ha riferito nella partecipata presentazione, si è avvicinata alla scrittura in seguito ad una sofferta separazione, col desiderio di “trasferire su carta” emozioni, sogni e stati d’animo che riescono a tenerla in vita, nonostante i momenti di grande sofferenza. Scrittura terapeutica, dunque, scrittura di un'anima che cerca il suo luogo di pace. L'evento è stato fortemente voluto da Rosalba Cuomo, presidente dell'Associazione Culturale “il Mondo che Vorrei”. La psicologa Cristina Canino ha dato ai presenti la possibilità di sperimentare una breve sessione di Biodanza, proprio sulle note del piano del maestro Confessore. All’interno del gruppo di partecipanti ognuno veniva guidato a lavorare alternativamente su se stesso e sul rapporto con l’altro attraverso una serie di esercizi individuali, in coppia e in gruppo, generati dall’insieme musica-emozione-movimento, che, nelle parole della psicologa, tendono a favorire lo sviluppo armonioso e integrato delle potenzialità umane.

 

Un romanzo interessante.

di Fortuna Quaranta - "Q. Una storia d'amore", romanzo di Evan Mandery edito da Neri Pozza. Quentina Elizabeth Deveril, chiamata Q,  è una ragazza molto dolce e anche giovane. Ella dedica tutto il suo tempo alle battaglie per conservare e proteggere gli spazi verdi in una New York ormai rappresentata dal cemento; è vegetariana e, come qualsiasi vegetariana che si rispetti,  ha una bancarella ortofrutticola al celebre mercato di Union Square; è politicamente una liberale e ama i suoi ricchi genitori anche se non condividono le sue passioni ecologiste. Una donna cosi è sempre stata la mira e l’obiettivo preferito di uno scrittore di belle speranze e dagli ideali tanto nobili quanto imprecisati, che la incontra un giorno al cinema e non ha dubbi di aver trovato l'amore della sua vita. Lo scrittore e l’ecologista, formano una coppia che condivide sogni, progetti, idee politiche, programmi televisivi e letture. E per un uomo apprensivo, ossessionato dagli eventi che esulano dalla sua volontà, la decisione è presa: sposerà Q e le starà accanto per sempre. Tutto perfetto, dunque, fino a quando, poco prima delle nozze, giunge una lettera che chiede allo scrittore di riservare un tavolo per due in un ristorante di Manhattan. Arrivato all'appuntamento, si trova di fronte un uomo che si presenta come il suo futuro "Sé", il suo "Io" del domani: un sessantenne triste che in effetti gli assomiglia non poco è l’Io sessantenne. Ma 1-60 è tornato dal futuro per cambiare il corso della propria vita. Romanzo narrato in prima persona, scelta stilistica che ti permette di sentirti la storia più vicina. L'idea è molto originale. E’ un romanzo che pone interrogativi etici non indifferenti.

 

2 Giugno: Festa della Repubblica Italiana.

di Fortuna Quaranta - Il 2 Giugno si ricorda il referendum istituzionale a suffragio universale del 2 e 3 Giugno 1946, grazie al quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, tra la monarchia o la repubblica, avere per l’Italia dopo la caduta del fascismo. Dopo 85 anni di monarchia, con una superiorità di voti, l’Italia diventava Repubblica e vennero esiliati i monarchi di casa Savoia. Il 2 Giugno è la festa della Repubblica Italiana. Il 31 Gennaio,  viene scelto dall’Assemblea Costituente l’emblema della Repubblica, frutto di due anni di duro lavoro di ricerca creativa. Furono studiati 800 bozzetti , di artisti e dilettanti. A costituire tale emblema sono tre elementi : la stella, la ruota dentata, i rami di ulivo e di quercia.  Su tali elementi si fondano i valori della nostra Repubblica.  

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Qual'è l'attività reale di un esorcista?

 

 

di Carmela Fiorentino


Esorcismo: rito solitamente magico, con cui si scacciano spiriti maligni da luoghi o persone.

Nella religione cattolica, complesso di preghiere, atti, riti particolari per liberare dal demonio un invasato oppure un luogo, un oggetto ecc.

L’esorcismo non e’ niente di nuovo, anzi altro non e’ che un fenomeno tanto antico quanto la stessa civilta’ umana.

Ma chi e’ realmente l’esorcista?

Ministro del Rito dell'esorcismo è esclusivamente un sacerdote, questo non va dimenticato visto che molte volte ci si confonde con molti ciarlatani che si spacciano tali, che per la sua pietà, scienza, prudenza e integrità di vita sia ritenuto dall'Ordinario idoneo a tale ministero e da lui espressamente autorizzato ad esercitarlo.

Il sacerdote esorcista ha come ruolo quello di procedere alla celebrazione dell’esorcismo soltanto dopo esser certo che il soggetto su cui sta agendo non abbia semplicemente disturbi psichici.

L'esorcismo deve svolgersi in un clima di fede e di preghiera umile e fiduciosa, sì da evitare ogni impressione di efficacia automatica: la liberazione dall'influsso diabolico avviene se e quando Dio vuole. E qualora fossero presenti altre persone devono anch’essi pregare con tanto amore.

Un esorcista agisce in nome di Cristo e, in nome della Chiesa, esercita un ministero specifico. Anche il fedele che chiede l'esorcismo è un membro della comunità, uno di quei membri che la comunità deve amare di un amore preferenziale: quando è in potere del Maligno, infatti, egli è il più povero dei poveri, bisognoso di aiuto, di comprensione e di consolazione.

Il ministero dell' esorcista perciò, oltre che di liberazione, è anche un ministero di consolazione.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 08 Giugno 2012 13:15)

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Cosa è l'amore?

di Carmela Fiorentino

Dal latino: amor-ris, ablativus: amore. Verbo: amo-vi-tum-are. Amore dunque significa: l'energia ed il sentimento di contraccambiare flussi desiderati, espressioni di piena e profonda ammirazione,verbali o tattili.

E se provassimo a guardare su dizionario il significato della parola amore? Cosa troveremmo?Un sentimento di affetto vivo, trasporto dell'animo verso una persona o una cosa, sentimento ed istinto naturale che lega due persone, aspirazione dell'uomo al bene, a Dio; Dio stesso, desiderio di ottenere una cosa; attaccamento a una cosa, ciò che è oggetto dell'amore, personificazione mitologica dell'amore.ecc.

Come possiamo notare ce ne sono un’infinita’ di definizioni…tutte simili e tutte diverse, dipende dai punti di vista. Ma cos’e’ in verita’ l’ amore?

L’amore. La parola amore ha moltissimi significati e moltissime forme. Probabilmente è una delle parole più abusate al mondo. Comunemente l’amore è un sentimento che si prova verso qualcuno o qualcosa. Dovrebbe essere considerato come il sentimento più bello in assoluto, anche se molte volte è considerato il più brutto. Forse perché è quello che più ci fa soffrire. Quello che ci mette in dubbio come persone. Ci fa chiedere cose come: “Cos’ho io di sbagliato? Cosa c’è che non va in me? ” e ci fa sentire cosi male, cosi annullati, cosi inutili, cosi niente che ognuno di noi vorrebbe non aver mai provato l’amore. L’amore non fa parte della mente, ma del cuore. Non può essere controllato. Non può essere manovrato. Non può essere altro se non amore.

Ultimo aggiornamento (Martedì 12 Giugno 2012 13:55)

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Colora la tua vita

 

di Carmela Fiorentino

 

Molte volte le persone non hanno un lavoro che le appaga, non guadagnano abbastanza soldi, non riescono a costruire un futuro, non amano la scuola che frequentano ecc... ma quando tornano a casa e' importante costruire uno spazio personale che rappresenti e che sia in armonia con quello che hanno dentro, puo' essere la propria cameretta o addirittura l'intera casa.

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La storia del Maschio Angioino.

di Fortuna Quaranta - In posizione elevata sul porto di Napoli spicca Castel Nuovo, la poderosa fortezza turrita così chiamata per distinguerla dai più antichi Castel dell'Ovo e Castel Capuano. Per i napoletani il castello è noto come Maschio Angioino, in onore del suo fondatore Carlo I d'Angiò. Dalla fine del Duecento, quando fu completato, Castel Nuovo fu al centro dei numerosi scontri per il controllo del Regno di Napoli. Il primo e più famoso episodio avvenuto fra le sue mura fu però il “gran rifiuto” al pontificato di Celestino V: nella grande Sala del Tinello, al cospetto del concistoro cardinalizio, Pietro da Morrone si liberò della tiara papale aprendo la strada all'elezione di Bonifacio VIII. In seguito il castello fu teatro di amori di regine dissolute, e ripetuti attacchi fra cui il bombardamento di Alfonso I d'Aragona. Conquistata la corona nel 1442, lo stesso Alfonso detto “il Magnanimo” fece ricostruire l'edificio nella forma attuale, salvo aggiunte e arricchimenti succedutisi fino al Novecento. Il corpo centrale a pianta trapezoidale è cinto da un fossato e dotato di quattro poderosi torrioni circolari merlati, più una torre al centro della facciata.

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