Home Cultura

Cultura

Si riparte anche a Grumo con la Giovane Italia

di Fortuna Quaranta - Inizia l'avventura ufficiale giovanile di Forza Italia a Grumo Nevano . Lo sviluppo della Giovane Italia Grumo Nevano  è stato possibile grazie al coordinatore  Francesco Acri e con la nascita del club Forza Silvio con il presidente Antonio Perfetto . Si vuole così andare a interagire con tutti i giovani che hanno ideali di centro destra presenti nel Paese. Infatti sia per mancanza di un vero centro destra giovanile sia  per mancanza di strutture e pubblicità, i giovani  non si sono mai avvicinati all'ambiente della politica giovanile.

Leggi tutto...

 

Tornano le giornate F.A.I. Cosa visitare a Napoli?

di Fortuna Quaranta -Come ogni anno, il FAI (Fondo per Ambiente Italiano) dà il suo benvenuto alla primavera spalancando le porte di centinaia di siti di interesse storico e culturale in tutta Italia. Quest’anno, il weekend del 22 e 23 marzo servirà per ricordare l’imperatore Augusto, a 2000 anni dalla morte. Proprio per questo, 120 dei 750 siti sono stati scelti per raccontare la sua storia. Il Fondo Ambientale italiano promuoverà una serie di visite guidate e aprirà siti di interesse storico e artistico di solito chiusi al pubblico.

Leggi tutto...

 

Festa del papà e di San Giuseppe : le origini

di Fortuna Quaranta - La festa del papà ricorre il 19 Marzo in concomitanza con la Festa di San Giuseppe, che nella tradizione popolare, oltre a proteggere i poveri , protegge anche i falegnami che sono i principali promotori della sua festa. La festa del papà nasce negli stati uniti agli inizi del 1900, quando una giovane donna decise di dedicare un giorno speciale a suo padre. Questa festa ricorreva nel mese di giugno in corrispondenza con il compleanno del padre di questa donna, solo una volta giunta in Italia, tale festa, si decise di festeggiarla nel giorno di San Giuseppe, padre putativo di Gesù.

Leggi tutto...

 

Pasquale Errico scrive " Il silenzio della mente "

di Fortuna Quaranta - Alle ore 18:00 presso la libreria Mondadori del Centro Commerciale “ Medì “ di Teverola ci sarà la presentazione del libro  di Pasquale Errico “ Il silenzio della mente “. E’ una raccolta di poesie edito da Book Sprint Edizioni. Errico nato nel 1968 a Crotone  (KR) , è già al suo secondo libro. In precedenza ha scritto “ Libertà in catene “ (2004) , denuncia contro il sistema politico quasi tirannico e un inno alla libertà che si basa sulla storia di un cittadino albanese , prigioniero politico , sotto la dittatura di Oxa.

Leggi tutto...

 

Arzano. Frammenti di cultura e di umorismo

14 marzo 2014. Legambiente Arzano ospita lo scrittore Gabriele Aprea  

Azano_apreaDi Angelo Vozzella – Dopo l’appuntamento presso la biblioteca di Casavatore, Gabriele Aprea presenta i suoi “frammenti di un discorso umoristico” anche ad Arzano. A ospitarlo presso la propria sede, Legambiente di Arzano, in collaborazione con Legambiente Casavatore, in un appuntamento di cultura, arte e musica. Infatti, oltre all’ironia come cura di ogni malattia e problema della vita, teoria nella quale Aprea è un maestro, l’iniziativa ha visto la fusione di più materia artistiche: le opere della giovane Stefania Ianniello e la voce di Antonietta Ranieri, giovane studentessa, che ha intonato, e con ampio successo, una canzone del cantautore Fabrizio De Andrè. A moderare la serata è stata la presidente di Legambiente, Roberta Iovino, accordata nella presentazione dalla prof. Vittoria Caso, dell’associazione culturale Clarae Musae.  Gabriele Aprea, che scrive da dieci anni e ha pubblicato con la casa editrice “Centoautori”, è stato appoggiato nella sua allegra presentazione da varie letture. La serata, anche grazie al clima amichevole instaurato durante la manifestazione, è stata occasione per lanciare altri appuntamenti e discussioni su altri argomenti, in particolare l’anticamorra, verso il 21 marzo, giornata contro tutte le mafie. “Un antidoto contro la camorra è sicuramente la cultura”, hanno spiegato gli organizzatori dell’evento.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 17 Marzo 2014 13:06)

Leggi tutto...

 

Ad Afragola, “C’è chi dice no”

Vittorio Mazzone e Raphael RossiPresso la biblioteca comunale, con Don Tonino Palmese e Raphael Rossi per discutere di corruzione e anticamorra
Di Angelo Vozzella -  C’erano Don Tonino Palmese, referente regionale di Libera, e Raphael Rossi, autore del libro “C’è chi dice no”, ieri ad Afragola per l’iniziativa Libroforum, organizzata dall’associazione di promozione culturale Insieme e patrocinata dall’assessorato alla Pubblica Istruzione. Tenutasi presso la biblioteca comunale, l’iniziativa ha visto la partecipazione di tanti studenti che hanno assistito e interloquito in un intelligente dibattito sulla corruzione e sull’anticamorra. Il presidente dell’associazione Insieme, Vittorio Mazzone, ha moderato e concluso la manifestazione: “Questa è una piccola iniziativa, facciamo la nostra parte affinché ognuno segua comportamenti giusti, per contrastare le illegalità e migliorare la nostra vita”.
Comportamenti esemplari. Come quello di Raphael Rossi, che dopo aver rinunciato a una mazzetta di 50mila Euro presso l’azienda per cui lavorava a Torino, ha denunciato l’accaduto e ha iniziato con maggior forza un personale percorso di lotta alla corruzione, soprattutto nell’ambito dello smaltimento dei rifiuti. “Ho lavorato anche a Napoli, che cito nel mio libro, la corruzione è un male nazionale e non è vero che ‘mafioso’ è riferibile solo al sud”, ha spiegato alla platea, “ma dal dire No è importante passare al NOI, perché da soli non si va da nessuna parte”.

Leggi tutto...

 

Giovane Italia Sant’Antimo : 8 marzo festa della donna, l’iniziativa.

di Fortuna Quaranta - Il giorno 8 marzo 2014 nei pressi del comune di Sant’Antimo si è svolta la manifestazione organizzata dalla Giovane Italia di Sant’Antimo in occasione della festa delle donne e contro la violenza su di esse.  L’evento era incentrato sulla vendita di mimose il cui  ricavato è stato devoluto in beneficenza  all’Associazione del Centro Antiviolenza di Casaluce.  Responsabile del centro è il dottore Antonio Rigliaco, il quale si è mostrato estremamente favorevole all'iniziativa della Giovane Italia Sant’Antimo . Questa collaborazione nasce per dare un aiuto in più a tutte le donne vittime di violenza che hanno deciso di dire basta e hanno voglia di ricominciare.  Grande successo ha riscontrato tale iniziativa tanto che la Coordinatrice del comitato dei diritti femminili Giuseppina Ferriero dichiara : “ Sono estremamente orgogliosa e fiera dei miei  soci , del mio coordinamento e di tutte le persone che sono venute di mattina a sostenerci . Tutti hanno collaborato e svolto a pieno i loro compiti per la realizzazione di un obbiettivo comune e di fondamentale importanza ovvero la violenza sulle donne. Già in precedenza , sempre noi sul territorio santantimese , abbiamo spesso trattato di questa tematica così delicata “ .

Leggi tutto...

 

L’eruzione del 79 d. C non è ancora finita? Pompei continua a crollare.

di Fortuna Quaranta - Dopo i due crolli di Sabato 1 Marzo e Domenica 2 Marzo 2014 , c’è stato un terzo cedimento . A crollare è stato il muro di una bottega su via di Nola, nella Regio V, insula 7, civico 19.  L’area che già in precedenza era chiusa al pubblico è stata ulteriormente messa in “sicurezza “ . Causa di questo ennesimo crollo sono state le forti piogge che hanno causato un smottamento del terreno , il quale premendo sull’edificio ha causato la caduta del muro . Tutti questi crolli accaduti possono ancora catalogarsi nella lista delle “cause naturali “ .

Leggi tutto...

 

L’eruzione del Vesuvio : tra film e realtà

di Fortuna Quaranta - Sta spopolando nei cinema di tutto il mondo il nuovo film d’azione , drammatico e avventuroso  di Paul W.S. Anderson  “Pompei” . Il film più che incentrarsi sulla catastrofe naturale che distrusse le città di Pompei, Ercolano e Stabia nel 79 dC. , punta  l’attenzione su Milo . Milo è  uno schiavo impiegato su una nave, ma sogna il giorno in cui sarà finalmente libero e potrà sposare la figlia del suo padrone. Lo schiavo ignora che la giovane donna è già stata promessa a un corrotto senatore romano e che lui sta per essere venduto a un nuovo proprietario di Napoli. Quando le cose volgono al peggio, il Vesuvio esplode e lo schiavo si ritrova bloccato sulla nave al largo di Napoli, lontano dalla donna che ama e dal suo migliore amico, un gladiatore intrappolato nel colosseo della città. Mentre la lava distrugge Pompei, lo schiavo tenta il tutto per tutto per salvare i suoi affetti. Milo che si trova al largo su di una barca ci ricorda la stessa scena  in cui vediamo protagonista , storicamente parlando , Plino il Vecchio , il quale impotente si trova ad assistere al cataclisma ed egli stesso muore asfissiato dalle polveri o per un collasso cardiaco. Aldilà  del cinema , dei riflettori e delle luci , vediamo quali sono state le tappe che distrussero parte di una storia in una sola mattina .Sin dall'alba del 24 agosto di quell'anno 79, apparve sul Vesuvio una grande nuvola . Alle dieci del mattino i gas che premevano dall'interno fecero esplodere la lava solidificata che ostruiva il cratere del vulcano, riducendola in innumerevoli frammenti, i lapilli, i quali furono scagliati su Pompei, insieme con una pioggia di cenere così fitta da oscurare il sole. Fra terribili scosse telluriche ed esalazioni di gas venefici, la città cessò d'esistere quello stesso giorno, rimanendo per secoli sepolta sotto una coltre d'oltre sei metri di cenere e lapilli. Si è calcolato che sui circa diecimila abitanti che doveva avere in quel periodo Pompei, circa duemila sarebbero state le vittime, alcune avvelenate dai gas durante la fuga, altre stritolate nelle loro stesse case dai tetti crollati sotto il peso dei lapilli.

Leggi tutto...

 

IL Carnevale Napoletano ; Maschere , Costumi e Tradizioni

di Fortuna Quaranta - Carne Levare, cioè prepararsi al digiuno. E' questo il significato più profondo del Carnevale, festa antichissima e ancora da molti ritenuta misteriosa. Si tratta di quel periodo compreso tra l'Epifania e l'inizio della Quaresima di totale sconvolgimento dei costumi e delle abitudini, di "esasperazione" di "caratteri" e "maschere", per poi iniziare un periodo di mortificazione dello spirito in preparazione della Pasqua. Sacro e profano si mescolano, poi, alle tradizioni regionali, locali. Ma vi siete mai chiesti da dove origina il Carnevale di Napoli?Quali sono la sua storia e le sue tradizioni? Perché si parla del Carnevale Borbonico? Il Carnevale napoletano inizia il 17 Gennaio, nel giorno di Sant’Antonio Abate, detto anche Sant’Antuono e le prime informazioni sul Carnevale napoletano ci sono pervenute grazie all’opera “Ritratto o modello delle grandezze, delle letizie e meraviglie della nobilissima città di Napoli”, scritta dal nobile marchese Giovan Battista del Tufo. Egli ci informa che nel secolo XVI, il Carnevale era una festa riservata ad una particolare elite formata da principi,  nobili cavalieri,  dame,  duchesse, marchesi e dall’alta aristocrazia napoletana, la quale ben mascherata aderiva ai tornei, ai gran balli, alla caccia al toro, alle cavalcate e ai lussuosi ricevimenti organizzati dalla Corte Aragonese. Nel regno dei Borboni, il Carnevale conobbe un momento di gran gloria; esso continuava ad essere festeggiato con sfilate, mascherate e con dei bellissimi carri allegorici molto sfarzosi, preparati in occasione della festa di Piedigrotta.

Leggi tutto...

 

nano-tv