Il triangolo spezzato dalla gelosia.
di Valentina Ferrante
Che questa sia l’era degli accordi scritti, l’era della diffidenza “per cui io mi tutelo” lo si sapeva già, ma che addirittura si potesse firmare una scrittura privata, un patto, in cui i protagonisti della vicenda: lei, la moglie, lui, il marito e l’altro lui, l’amante, hanno sostenuto e accettato questo: “ Accetto la situazione”. Succede a Casoria, nel napoletano, dove i tre hanno suggellato il loro patto lasciando che la donna divisa tra due “amori” si prendesse tutto il tempo necessario per decidere quale delle due storie vivere. Tutto è andato bene, fino a quando la gelosia non ha fatto capolino e nel loro accordo sono entrati a farne parte anche calci e pugni. La shakespeariana storia è stata raccontata anche dal quotidiano Il Mattino. Lei, 29 anni, durante i primi giorni dell’ insolita “alleanza” ha potuto chiamare indisturbata il suo amante, meccanico più giovane di dieci anni, senza più essere costretta a chiamarlo Annamaria, con il marito consapevole della situazione. Tutto tranquillo, fino al giorno di Natale, quando qualcosa è andato storto: sembra che il marito non sia riuscito a sopportare l’ennesima telefonata fatta al suo “legittimo rivale” e dopo dieci minuti di carinerie telefoniche abbia cominciato ad offendere prendendo a  schiaffi la sua consorte, la fedigrafa scappando via è stata oltretutto difesa dal figlio 14enne, che ha accusato il padre di esser venuto meno ai patti scatenando ulteriormente l’ira dell’uomo che ha deciso di picchiare anche lui.
La strana storia non finisce qui, la donna riuscita a divincolarsi dalle grinfie del marito, fugge dal suo amato, quello giovane, raccontandogli dell’ accaduto e come in ogni dramma che si rispetti, arriva la sorpresa: l’ Otello nostrano, si materializza ripetendo la scena delle botte. L’ epilogo della storia vede la moglie finire in ospedale con 15 giorni di prognosi, trasformando il loro patto d’amore in un esposto denuncia. Stavolta non si può davvero dire “ e vissero felici e contenti”.