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Cronaca

Portici, scontro auto-scooter

È grave il 21enne che era a bordo del suo motociclo.
di Valentina Ferrante
È stato ricoverato con prognosi riservata all’ospedale “Loreto Mare” il 21enne residente a Napoli, rimasto ferito gravemente a seguito di un incidente stradale avvenuto a Portici e per cui, ora, indaga la polizia municipale.
Secondo la probabile ricostruzione, il giovane stava percorrendo, a bordo del suo motociclo, il corso Garibaldi, importante arteria che collega il centro vesuviano al capoluogo campano, per cause ancora non accertate, sembra che il ragazzo sia finito contro una Fiat Multipla che veniva dal senso opposto. Nell’impatto è stata coinvolta anche un’altra autovettura, una Peugeot che sopraggiungeva. Al giovane, subito trasportato in ospedale, sono stati riscontrati danni seri sia alla mandibola che ai denti ed è tuttora ricoverato nella struttura ospedaliera.
Gli agenti della Polizia Municipale, hanno in seguito sottoposto a sequestro i tre veicoli coinvolti nell’incidente, mentre sull’asfalto è stato ritrovato un casco con il cinturino ancora allacciato.
 

"No ai leggings in comune" .Il custode manda via una consigliera

È successo a Castellamare di Stabia, lo zelante custode applica un’ordinanza del 2010.
di Valentina Ferrante
Ha scatenato non poche polemiche il caso, a Castellammare di Stabia, dell’outfit di una consigliera arrivata al municipio vestita con leggings neri sotto al ginocchio e una maglietta molto coprente su un paio di sandali anatomici. Abbigliamento che pare abbia “scandalizzato” un custode del Comune, questi, impugnando un’ordinanza sindacale, con cui si vieta di entrare nel municipio con pantaloncini corti e infradito ha sbarrato la strada alla consigliera comunale del Pd e riaprendo il caso del ‘sindaco contro le minigonne’. Ossia l’ex primo cittadino Luigi Bobbio, finito sotto i riflettori per molte ordinanze su sicurezza e decoro, tra cui quella sull’abbigliamento per l’accesso al municipio. “Stavo per entrare in Comune – racconta la consigliera Tina Somma – quando sono stata fermata all’ingresso dagli addetti al varco che mi hanno mostrato un’ordinanza del 2010, firmata dall’allora sindaco Bobbio, e che è attaccata alla porta dell’ingresso, in cui si vieta di entrare chi non è vestito in maniera decorosa. Ho tentato inutilmente di far notare al custode che avevo un abbigliamento più che decoroso, - lamenta la consigliera- soprattutto chi mi conosce sa che abitualmente non sono né stravagante né provocante nel vestire, anche perché ho superato i 50 anni e sono consapevole della mia età e delle mie misure. Per questo credo che si tratti di un’interpretazione molto soggettiva dell’addetto alla portineria e mi chiedo se non sia il caso di reinterpretare un’ordinanza contro la quale molte donne del Pd manifestarono davanti al Comune”.
Il sindaco Nicola Cuomo, successore di Bobbio ha replicato: “Appurerò personalmente se la norma non è stata ben interpretata dall’addetto della portineria, nel qual caso chiederemo scusa al consigliere Somma. Ma partiamo dal presupposto che tutti devono rispettare la norma affinché nel Comune non si entri in pantaloncini corti o con infradito”.
A schierarsi pienamente con Somma, sono stati il responsabile regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli e il leader dei giovani Verdi della Campania Fausto Colantuoni che hanno giudicato l’ordinanza: “sbagliata, eccessiva ed offensiva, sia per chi l’ha pensata, sia per chi continua a metterla in pratica”.
 

PONTICELLI: IL CROCIFISSO DI VIA ARGINE "RIVEDE LA LUCE"

Ritorna l'illuminazione perenne all'opera monumentale del 1800
di ROSALIA GIGLIANO

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Uccide il figlio a colpi di accetta, poi si consegna ai carabinieri

È accaduto alle porte di Ravenna, i due, padre e figlio, originari di Torre del Greco.
di Valentina Ferrante
Al termine di una furiosa lite, l’ennesima secondo quanto riferito agli inquirenti dai testimoni che li sentivano litigare spesso, ha ucciso il figlio a colpi di accetta nella casa al quarto piano della palazzina in cui coabitavano, a Sant’Alberto, frazione alle porte di Ravenna. L’uomo, Giuseppe Paolino 72 anni originario di Torre del Greco, ha ucciso così suo figlio Nunzio 36 anni, disoccupato, sembra per dissapori economici. Era da un paio d’anni che la vittima si era trasferita da Napoli nell’appartamento del padre pensionato. A ritrovare per prima il cadavere del 36enne è stata la sorella, arrivata sul luogo assieme ad un amico, forse avvertita dal padre. Dopo il delitto, l’uomo è sceso in strada completamente insanguinato dal suo appartamento, quindi ha atteso i Carabinieri che lo hanno portato all’ospedale di Ravenna per una ferita al braccio, ricoverato in stato di arresto attende ora di essere interrogato dal Pm di turno Angela Scorza. Anche la figlia del Paolino è stat ricoverata in ospedale in stato di choc.
Nessun dubbio, secondo i primi rilievi dei Carabinieri del Nucleo Operativo, che sia stato proprio lui ad assassinare il figlio. Tuttavia non è stata ancora ben chiarita la dinamica del fatale litigio nel quale, oltre ad un’accetta, sarebbero stati usati anche dei coltelli.
 

Afragola, è emergenza rifiuti

Il vicesindaco Pannone:"mi impegnerò personalmente per risolvere il problema"

 

di Biagio Mellone

"Risolverò a poco alla volta tutti i problemi, presto Afragola sarà pulita in tutti i quartieri", afferma e assicura il vicesindaco Antonio Pannone. Per prima cosa si impegna a costruire l'area ecologica, mai realizzata, nella zona dove stazionavano i mezzi per la raccolta dei rifiuti, ora chiusa dall'Asl di Casoria per requisiti igienici e sicurezza del lavoro scadenti. Da allora quest'area resta abbandonata e Afragola è nel panico.

 

Ultimo aggiornamento (Domenica 23 Marzo 2014 23:42)

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EMERGENZA BLATTE A NAPOLI: PONTICELLI E GLI ALTRI QUARTIERI IN ALLERTA

Il vicesindaco Sodano afferma: "Napoli non è invasa dalle blatte"
di ROSALIA GIGLIANO

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Presentato il nuovo marchio G@me.ti

Di Pasquale Auriemma

Ancora un evento organizzato da Rosa Praticò, imprenditrice vollese e presidente della Confcommercio Volla: nella serata del 21 Giugno scorso, alle 19 e 30, è stato presentato, presso la cartoleria La Piramide di Volla, il marchio Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Presente alla serata la Soprano Antonietta Messore, che ha intrattenuto i cittadini accorsi, grazie alla bellezza della sua voce. Tra gli intervenuti, Rosa Praticò ha precisato l’importanza dell’evento, dal momento che il marchio è stato presentato in anteprima assoluta. Durante la serata, accompagnata tra applausi e sorrisi, in un clima totale di festa, è avvenuta la premiazione del recente concorso “Prova Tu!”, che nella sua prima edizione ha visto premiati i ragazzi più votati in tale concorso. L’evento è durato per circa due ore, ed ha visto un flusso continuo di cittadini che, incuriositi, si fermavano intrattenuti dal clima festoso che l’evento ha regalato.

Ultimo aggiornamento (Martedì 03 Dicembre 2013 14:21)

 

Afragola, fugge alla vista di una pattuglia dei carabinieri, ma va a sbattere

Arrestato un pregiudicato per rapina e sequestro di persona

 

di Biagio Mellone

I carabinieri della stazione di Afragola hanno scovato ed arrestato F.G., 34 anni, residente ad Afragola, pregiudicato già noto alle forze dell'ordine, dovrà scontare 3 anni e 6 mesi di reclusione per rapina e sequestro di persona. Individuato mentre circolava sulla strada delle 5vie di Afragola alla guida della mini cooper insieme ad un altra persona, alla vista dei militari ha effettuato una brusca manovra di svolta verso una strada laterale accelerando smisuratamente pur di non essere arrestato.

 

Ultimo aggiornamento (Domenica 23 Marzo 2014 23:41)

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Muore in chiesa al funerale dell’amico carabiniere

Muore in chiesa a Santa Maria Capua Vetere al funerale dell’amico carabiniere Un dramma degno di un thriller. Un uomo che muore in chiesa mentre attende di partecipare al funerale di un suo amico, scomparso in circostanze tutte ancora da chiarire. E’ quanto avvenuto nella giornata di sabato a Santa Maria Capua Vetere dove, nellanuova chiesa del rione Iacp, si stavano svolgendo i funerali di Andrea Arzillo, il carabiniere morto a causa di un aneurisma addominale dopo due ricoveri, uno in Calabria (dove era in vacanza ed è stato colto da malore) ed all’ospedale di Caserta . Ieri, a Santa Maria Capua Vetere, erano in programma i funerali del carabiniere in pensione, ma la scena, purtroppo, è stata ‘rubata’ da un suo amico che, poco prima dell’inizio della funzione religiosa, è stato colto da malore, crollando al suolo.

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Se tra i rifiuti in strada spunta il motoscafo

L’incredibile ritrovamento che lasciato increduli gli abitanti del quartiere.
di Valentina Ferrante
Non c’è mai fine a quello che gli abitanti di Napoli e della sua provincia sono costretti a vedere a causa della mancata gestione dei rifiuti in Campania. “ Mentre la Regione pensa solo a realizzare costosissimi inceneritori, a Napoli nel quartiere Ponticelli per strada in mezzo a tonnellate di rifiuti abbandonati ogni giorno, c’è chi ha pensato bene di smaltire addirittura un motoscafo”, questo è quanto dichiarato e denunciato dal responsabile regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli e Giuseppe De Vincenzo dell’associazione di quartiere Crescere Insieme.
Uno “spettacolo” indecente che si sono ritrovati davanti agli occhi i residenti della zona, simbolo del degrado incessante e inarrestabile che sta devastando il nostro territorio, una terra di nessuno abbandonata ormai da tutte le Istituzioni. “La Regione Campania – continuano Borrelli e De Vincenzo – dovrebbe piuttosto impegnarsi nel realizzare gli impianti di compostaggio che sono poco invasivi, non inquinano, aiutano ad aumentare la raccolta differenziata e riducono notevolmente i costi di smaltimento. Il fatto è che sono pochi costosi e quindi intorno a loro non gira la valanga di denaro che invece si sposta con gli inceneritori, ecco perché appare improbabile che la stessa Regione non riesca a controllare il territorio, a evitare i roghi tossici, le discariche abusive. Ma contro tutto questo ci sarà sicuramente una grande battaglia popolare a cui noi parteciperemo con convinzione e determinazione”.
 

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