Home Cinema Festival Internazionale del Film di Roma 2013. Verso il romanticismo virtuale. “Her” Regia di Spike Jonze

Festival Internazionale del Film di Roma 2013. Verso il romanticismo virtuale. “Her” Regia di Spike Jonze

di Dario Cerbone - In una Los Angeles  ambientata in un futuro non lontano, Theodore (Joaquin Phoenix) scrive lettere personali per persone che glielo richiedono. È un uomo solo, prossimo al divorzio,  fino a quando, casualmente, decide di acquistare un avanzato sistema informatico, il cui compito consiste nel soddisfare le esigenze dell'utente.  Il nome del sistema è Samantha (a cui Scarlett Johansson, che peraltro non compare mai nel film, presta la sua sensuale voce). Tra i due nascerà dapprima una forte complicità che successivamente sboccerà in un vero e proprio Amore.
Nella direzione di Her, il regista Spike Jonze tocca uno dei temi più  attuali e scottanti,  quello della solitudine che,  in un'epoca in cui il costante utilizzo del virtuale dovrebbe favorire i rapporti umani, ebbene questi ultimi vengono sostanzialmente a mancare, facendoci perdere il confine (sempre più labile) tra realtà e fantasia. La stessa distinzione a cui dovrá far fronte Theodor che, innamoratosi di Samantha, gioverà di un miglioramento del suo  stato d'animo,  palesato non solo tramite  la stupenda e indovinata colonna sonora, ma soprattutto dallo scenario di Los Angeles che, magicamente, si "colora".
Her si presenta come molto più di una commedia sentimentale. Her è un opera che,  attraverso le prove attoriali- su tutte quella di Joaquin Phoenix - la regia  elegante e la ricchezza di dettagli,  può essere considerato pienamente uno di migliori film dell'anno.  5/5

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