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L’asteroide Apophis minaccia la Terra: l’impatto è previsto il 13 aprile 2036

Il 13 aprile 2036 l’asteroide 99942 Apophis potrebbe schiantarsi sulla Terra. Gli scienziati si sono stretti in un progetto comune per scongiurare l’impatto. Cosa accadrà?

di Roberta Valeriani

Il 13 aprile del 2036 l’asteroide Apophis potrebbe scontrarsi con la Terra in un impatto di proporzioni inimmaginabili, come anche le sue conseguenze: previsione fantascientifica o terribile realtà? Purtroppo gli astronomi non hanno saputo ancora dare una risposta definitiva e stiamo parlando di un pool di menti più che ingegnose, tutte impegnate a studiare un metodo efficace per contrastare la minaccia, scoperta nel 2004. Americani, russi e ora anche i cinesi. Gli asteroidi sono corpi celesti, la cui composizione è molto simile a quella dei pianeti terrestri; differisce la grandezza ma anche la forma: in genere il diametro è inferiore al chilometro e non sono di forma sferica. Gli studi sugli asteroidi si sono intensificati, quando è iniziata l’era dei viaggi spaziali; prima di allora apparivano all’uomo come puntini luminosi nel cielo dal fascino misterioso e anche temibile.

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 31 Agosto 2011 07:28)

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Pochi e rari i problemi causati dai vaccini

I risultati di un’indagine su oltre mille studi scientifici, commissionata dalle autorità sanitarie Usa, rassicurano sulla sicurezza delle vaccinazioni. In Italia un doppio sistema di sorveglianza

di Roberta Valeriani

Molti timori, ma pochi rischi concreti: questo è il verdetto di un’analisi sui vaccini basata su oltre mille articoli scientifici. Nello specifico, sono 14 le condizioni fisiche causate dalle vaccinazioni o a esse chiaramente legate, fra cui convulsioni, encefaliti e svenimenti, ma in tutti i casi si tratta di evenienze rare. Altri vaccini mostrano un legame meno chiaro con disturbi di diversa natura, come reazioni allergiche e dolori articolari temporanei. Nessun nesso evidente, invece, con i grandi timori a volte diffusi sul tema, come il diabete di tipo 1 e l’autismo. Ad affermarlo è un gruppo di esperti incaricati dall’Institute of Medicine statunitense (Iom), su commissione del Department of Health and Human Services (Hhs), il ministero della salute Usa, che fra le altre cose gestisce il programma sugli effetti avversi dei vaccini.

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Muschio cinese contro l’Alzhemier: ma è rarissimo

di Roberta Valeriani

La ricerca contro le malattie neurodegenerative come l’Alzheimer è in continuo fermento per intervenire su una piaga che va ad inficiare la vita sociale di molti anziani e delle loro famiglie.
In questo senso un punto a favore viene segnato dalla scoperta delle proprietà di un raro muschio cinese che sarebbe in grado di essere un vero e proprio toccasana contro una malattia che fa paura come l’Alzheimer.

La notizia della scoperta arriva direttamente dagli Stati Uniti dove un’equipe di ricercatori ha messo a punto un prodotto a base di questo muschio che può essere definito un vero e proprio integratore alimentare che prende il nome di Huperzine A. Si tratta di una sostanza la cui azione si basa sulla sua capacità di essere un potente inibitore enzimatico. La notizia migliore è che sembra davvero in grado di essere efficace.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 29 Agosto 2011 09:56)

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Il traffico non solo toglie il respiro, fa anche male al cuore

Nuove prove del legame fra inquinamento da auto e malattie cardiovascolari. Gli esperti confermano l’utilità dei limiti al traffico e del tempo trascorso in aree verdi, sia pure restando in città

di Roberta Valeriani


Le particelle sottili emesse dai motori diesel possono aumentare il rischio di attacco cardiaco. E’ l’ultimo di una lunga serie di dati che correlano le emissioni del traffico urbano con la salute cardiovascolare. Lo hanno diffuso gli esperti dell’università di Edimburgo, che hanno misurato su volontari (uomini sani fra i 21 e i 44 anni) l’impatto dei fumi esausti diesel. Per farlo hanno esposto i soggetti a aria inquinata, riproducendo in speciali cabine i livelli di inquinamento di una città trafficata (300 microgrammi per metro cubo di fumi esausti da motore diesel). Nelle ore successive, hanno esaminato alcuni valori ematici, come la coagulazione, l’attivazione delle piastrine, la formazione di grumi e anche i marcatori dell’ infiammazione. La sperimentazione ha mostrato che sono le particelle fini, più dei gas come il monossido di carbonio e il biossido di azoto, a danneggiare le funzioni dei vasi sanguigni. “Queste particelle possono essere molto nocive - ha spiegato Mark Miller, dell’University of Edinburgh’s Centre for Cardiovascular Science - producono molecole molto reattive, chiamate radicali liberi, che possono danneggiare i vasi sanguigni e portare a malattie cardiovascolari”.

Ultimo aggiornamento (Sabato 27 Agosto 2011 08:50)

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Nucleare: la peste del 21° secolo riproposta dagli untori del Cirn

di Roberta Valeriani


Come la scarlattina, la peste, il morbillo e il vaiolo si ripropone sempre, ineluttabilmente, l’argomento nucleare che non ha un sinonimo se non PAURA!
C’è chi come Giorgio Prinzi - il ‘capo degli untori’ - Segretario del Cirn (Comitato italiano per il rilancio del nucleare), tira fuori come da un cappello a cilindro la storia incredibile che gli oltre 25 milioni di italiani che lo scorso giugno hanno risposto “si” al quesito referendario “hanno in realtà – a suo dire -  rilanciato il nucleare, non solo cancellando la moratoria, ma persino liberando il governo dall’obbligo di dover sentire il parere degli Enti Locali”. La notizia non ci sarebbe stata se si fosse trattato di una “esternazione” ferragostiana di un singolo esponente nuclearista, ma i nuclearisti, in piene ferie, si sono ritrovati a fare un convegno per sostenere questa tesi, tra l’altro con il sostegno del quotidiano filoberlusconiano “L’opinione delle Libertà”, editando, con grande dispendio di mezzi e mobilitazione di personaggi con altisonanti qualifiche, una pubblicazione scaricabile dal web, ufficialmente definita di Atti, di ben 210 pagine, che suona come una provocazione al buon senso e, soprattutto, un’offesa alla volontà popolare espressa con il referendum. Abbiamo rintracciato l’ingegner Giorgio Prinzi, che probabilmente si gode la beffa in qualche paradiso ecologico, via Ipod. Abbiamo voluto metterne alla prova la sua sfrontatezza rivolgendogli alcune domande.

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Io di te mi Fido! La Brambilla contro l’abbandono degli animali

Hotel, agriturismo, ristoranti e bar a misura di animali. Nelle librerie una guida, realizzata dal ministero del Turismo, per aiutare i proprietari di cani, gatti, conigli, furetti o tartarughe, in partenza per le vacanze, a scegliere l’albergo o la struttura ricettiva che possa ospitare il proprio ‘amico a 4 zampe’

di Roberta Valeriani

Ricordando il caso di Levico Terme, dove far dormire il proprio cagnolino nella stessa stanza di hotel a tre stelle costa 50 euro per l’acquisto dei prodotti di igiene da impiegare nella disinfestazione della camera dopo il passaggio del cucciolo, denuncia fatta da una coppia di Conegliano, fatto reso noto da Antonio Russi, presidente della sezione dell’Ente per la protezione degli animali (Enpa) di Rovereto, che ha raccolto lo sfogo dei turisti che avevano prenotato nella struttura alberghiera a tre stelle della Valsugana una camera matrimoniale per una notte al prezzo di 110 euro, 55 a persona, oggi si può dire questo: Hotel, agriturismo, ristoranti e bar a misura di animali!. E’arrivata nelle librerie una guida, realizzata dal ministero del Turismo, per aiutare i proprietari di cani, gatti, conigli, furetti o tartarughe, in partenza per le vacanze, a scegliere l’albergo o la struttura ricettiva che possa ospitare il proprio amico a 4 zampe. L’iniziativa è stata presentata l’11 giugno scorso, dal ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla e dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti.

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Nessuno sa quanto sia alto l’Everest

Nepal e Cina si sfidano

di Roberta Valeriani

Le due nazioni si sfidano da tempo su qual è il picco più alto del massiccio montuoso. Tutti sanno che l’Everest è la montagna più alta del mondo, da almeno cento anni. Il problema, nel corso di questi anni, è stato un altro: misurare l’altezza della cima. Non si tratta di una sfida esclusivamente scientifica: Cina e Nepal litigano da decenni su quale sia il picco più alto.  Ormai la questione è diventata quasi un affare di politica internazionale, soprattutto dopo che il Nepal ha annunciato una nuova misurazione via satellite che dovrebbe stabilire, una volta per tutte, l’altezza della montagna, definendone così l’altezza ufficiale.

Ultimo aggiornamento (Martedì 16 Agosto 2011 19:40)

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Bere tanto fa proprio bene alla salute? A ciascuno la sua sete!

Tanta acqua tutti i giorni: uno dei dogmi della buona salute. Ma come sapere quanto? E davvero non fa mai male bere tanto?

di Roberta Valeriani

 

Fra i dibattiti più recenti in tema di fabbisogno di acqua c’è quello aperto sul British Medical Journal da un medico di base, Margaret McCartney, che critica la raccomandazione standard adottata dal servizio sanitario britannico di bere 8 bicchieri d’acqua al giorno. “E’ un mito, non ci sono prove scientifiche della sua utilità, inoltre bere troppo può abbassare i livelli di sodio ed esporre a eventuali contaminanti nell’acqua”. La questione è discussa, tutti concordano che l’idratazione è essenziale per l’organismo, ma sul come e quanto i pareri sono tanti.

Ultimo aggiornamento (Martedì 09 Agosto 2011 09:27)

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Amianto: rischio di tumore polmonare

Tornato d’attualità per un processo a Torino, questo minerale rappresenta ancora un pericolo persino nelle case. Quanto ce n’è in giro? E come disfarsene? Parla il professor Foà specialista di Medicina del Lavoro

di Roberta Valeriani

Alcuni giornali l’hanno definito il ‘processo del secolo’. Associazioni di industriali, sindacati, lavoratori di tutta Europa guardano con attenzione a Torino, dove dal dicembre 2009 si confrontano in tribunale esponenti dell’azienda Eternit di Casale Monferrato e oltre 6mila parti civili, fra vittime dell’amianto, familiari, enti pubblici (compresi la Regione Piemonte e l’INAIL). Lo scopo è appurare se i vertici dell’azienda sapessero della cancerogenicità dell’amianto e dunque siano responsabili per questa tragedia del lavoro. Quest’anno si arriverà a sentenza, dopo 50 udienze, per disastro ambientale doloso e omissione volontaria di cautele nei luoghi di lavoro. Cerchiamo di capire cosa rappresenta il pericolo amianto oggi in Italia, con l’aiuto del professor Vito Foà, titolare della cattedra di Clinica del Lavoro Luigi Devoto dell’Università di Milano.

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Portici recupera un tassello della sua storia: balneabili le acque delle Mortelle

di Mariaclaudia Catalano


“Incantevole…lingua di molo, ove si può passeggiare o far colazione sul mare. Pochi passi discosto vi è un luogo detto le Mortelle, ove esiste un piccolo tratto di parterra naturale..” così Andrea de Jorio nel 1835 definiva con piacevole interesse, cesellando la sua descrizione tanto di note paesistiche quanto di sentiti apprezzamenti, l’ameno Granatello, località verdeggiante e dalle limpide acque che piacque particolarmente al principe d’Elbeuf, a tal punto da farsi edificare una villa punto di partenza, o punto d’appoggio d’èlite, per la pioneristica scoperta della sepolta Ercolano nel 1714.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 19 Agosto 2011 07:58)

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